NAPOLI – Il campionato è in archivio, i play-off stanno per cominciare. Molte sono le squadre già proiettate verso il futuro. Un futuro ancora da chiarire per alcune compagini, che per la panchina hanno già qualche idea. E’ il caso di Lanciano e Teramo, due abruzzesi che hanno concluso la regular season sfiorando rispettivamente i play-off ed i play-out. I frentani sarebbero ben lieti di proseguire l’avventura con il diggì Pesce sul ponte di comando e con Maurizio Pellegrino in panchina. Il tecnico non ha chiuso la porta, ma sta valutando un’offerta della Ternana, alla quale lo seguirebbe anche il capocannoniere del torneo, Soncin. Nel caso Pellegrino spiccasse il volo, il Lanciano si potrebbe orientare su un altro tecnico che con i giovani ha dimostrato di saperci fare, quel Danilo Pierini che ha traghettato la Rosetana (C2-C) verso una tranquilla salvezza pur navigando fra mille difficoltà. Tra l’altro, l’ex trainer della primavera della Ternana ha molti estimatori in Abruzzo, dove presumibilmente troverà lavoro. Da parte sua, il Teramo è già orientato su un nome: si tratta di Marco Cari, impegnato attualmente a salvare la Fermana attraverso i play-out. Battaglioni dopo gli spareggi sceglierà un nuovo nome per la panchina, nel contempo il presidente Malavolta vuole un tecnico che sappia lavorare con giovani e meno giovani, e ha individuato nell’allenatore di Ciampino l’uomo giusto per il rilancio. Se ne riparlerà, ovviamente, dopo il 5 giugno. Le altre abruzzesi sono in attesa: sia il Giulianova che il Chieti sono impegnate nei play-out. A Chieti prima di parlare di una (difficile) conferma di Donati bisognerà tracciare un quadro chiaro dei fatti societari. A Giulianova Giorgini potrebbe restare, ma solo in caso di salvezza. Più certezze per Rimini e Sambenedettese: Acori, fresco vincitore del torneo, ha prolungato il contratto che lo legherà ai biancorossi anche in B; Ballardini, dopo l’ottimo campionato disputato, resterà a prescindere dall’esito dei play-off. Alla promozione del Napoli è legato il futuro di Edy Reja: una volta conquistata la serie cadetta, il tecnico goriziano sarà automaticamente confermato da Pierpaolo Marino. E non dovrebbero esserci problemi per la conferma di Trillini e Maran sulle panchine di Martina e Cittadella dopo due salvezza ottenute attraverso due miracoli sportivi. Il primo aspetta un segnale dalla società pugliese, pronta ad un programma per puntare in alto; il secondo è pronto ad un altro anno in trincea sempre che non arrivi la chiamata di qualche club di B che lo segue da parecchio (Triestina). Ancora da definire la situazione a Foggia, con la svolta societaria che sembra ad un passo. In ogni caso, difficilmente Massimo Morgia resterà alla guida di un club che ha provveduto a traghettare in acque tranquille. La permanenza del tecnico romano in Puglia è legata ad un programma serio e competitivo che difficilmente potrà arrivare in tempi brevi. La Reggiana confermerà Giordano in panca se arriverà almeno in finale. Al contrario, la conferma di Oddo sulla panchina dell’Avellino è incerta anche in caso di promozione in B: i recenti screzi con il presidente Pugliese hanno lasciato il segno. In alto mare la situazione a Padova e a Benevento. I veneti divorzieranno da Ulivieri dopo una stagione fallimentare: dai programmi del presidente Cestaro dipenderà la scelta del nuovo mister. A Benevento resta invece da chiarire la posizione di Raffaele Sergio, che per buona parte del girone di ritorno ha lasciato le mansioni di direttore sportivo per sedersi in panchina, con apprezzabili risultati. Sergio ora vorrebbe continuare la carriera di tecnico, probabilmente non a Benevento visto che ancora non c’è chiarezza sul futuro del club sannita. In ogni caso, il plenipotenziario dell’area tecnica campana chiarirà a breve la sua posizione. Nelle prossime settimane si conoscerà anche il futuro di Allegri, ma ci sono buone chances che il suo matrimonio con la Spal possa proseguire. Dubbi, invece, sul futuro di Capuano a Sora: si potrebbe parlare di una sua conferma solo in caso di salvezza. La Vis Pesaro, retrocessa in C2, ha già il nuovo allenatore: si tratta di Enrico Piccioni, che si è già seduto in panca per buona parte della stagione appena conclusa, e che ha avvicinato alla società una nuova proprietà che a breve alzerà il sipario sul futuro dei marchigiani.

Fonte: tuttalac.it

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