SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pulizia della spiaggia, si sgonfiano le polemiche. L’assessore all’ambiente Ruggero Latini ha voluto replicare oggi, insieme al presidente Fiba-Confesercenti, Giuseppe Ricci, e all’amministratore delegato di Picenambiente, Leonardo Collina, alle accuse lanciate a mezzo stampa dai f.lli Giudici, proprietari dello chalet Da Luigi, che nei giorni scorsi avevano deciso di sistemare il proprio tratto d’arenile, lamentando i ritardi dell’amministrazione nell’effettuazione dell’intervento.
“Teniamo in grande considerazione i concessionari di spiaggia – ha affermato Latini – poiché rappresentano una forza trainante del turismo locale. Per questo abbiamo fatto sempre il massimo per consentire agli operatori balneari di svolgere al meglio la propria attività. Riguardo a chi ha parlato di ritardi nella pulizia della spiaggia, rispondo che lo scorso 11 aprile si è tenuto un incontro con tutti i rappresentanti di categoria nel corso del quale è stata fissata dettagliatamente l’operazione di livellamento, pulizia e setacciatura della spiaggia. Contiamo di concludere l’intervento entro sabato prossimo, perfettamente in linea con i tempi previsti e concordati con i concessionari”
Latini ha provato, quindi, a spiegare le ragioni del dissenso dei concessionari: “La bandiera blu non viene assegnata per caso a S.Benedetto. L’Amministrazione comunale, oltre a garantire la pulizia della spiaggia in vista dell’estate, si è impegnata a sistemare l’arenile anche a ridosso delle festività natalizie e pasquali e in occasione della Tirreno-Adriatico. Credo che certe esternazioni siano dovute in parte all’impazienza per i risultati della stagione estiva, in parte a ragioni d’ordine politico. Non facciamoci del male e pensiamo a promuovere l’immagine della città”.
L’amministratore delegato di Picenambiente Leonardo Collina ha respinto al mittente le accuse dei concessionari ‘ribelli’: “Ci siamo meravagliati per il gran risalto dato dalla stampa alle affermazioni dei proprietari dello chalet Da Luigi. E’ assolutamente legittimo e giusto intervenire per sistemare di propria iniziativa il proprio tratto d’arenile, ciò che sconcerta sono le dichiarazioni in cui si fa riferimento alla sporcizia della spiaggia causata dall’incuria dell’Amministrazione. Dato che ci occupiamo noi per conto dell’Amministrazione della sistemazione dell’arenile ci sentiamo chiamati in causa. E’ bene sapere che nei giorni dal 21 al 23 aprile, su richiesta dei fratelli Giudici, il tratto di spiaggia dal Bacio dell’Onda fino alla chalet Da Andrea escluso fu oggetto di una prima pulizia e livellamento”.
Collina ha difeso, infine, il metodo concertativo adottato dall’Amministrazione comunale: “Credo che sia l’unico modo per garantire lo svolgimento dei servizi ai concessionari di spiaggia in modo trasparente ed obiettivo, evitando così confusione, favoritismi e interventi a macchia di leopardo”.
Il presidente Fiba-Confesercenti, Giuseppe Ricci, si è dissociato dalle affermazioni dei fratelli Giudici (è bene ricordare che Erminio Giudici è stato eletto da pochi giorni presidente del direttivo comunale della Confesercenti): “Ho trovato inopportune le loro dichiarazioni. L’operazione di pulizia della spiaggia è un servizio che l’Amministrazione svolge puntualmente e in totale collaborazione con i concessionari. Purtroppo le mareggiate, i rifiuti abbandonati e i continui atti vandalici vanificano il lavoro svolto ma per questo non si possono addebitare colpe al Comune�. Ricci ha avuto parole d’elogio per la Picenambiente e, in particolare, per l’a.d. Collina, “sempre disponibile di fronte ad ogni richiesta d’intervento�. Il presidente della Fiba ha lodato, infine, l’intervento di ripascimento della spiaggia: “La sabbia è bellissima, come quella di cinquant’anni fa. Con quest’operazione abbiamo salvato l’economia cittadina. Ora attendiamo che si faccia qualcosa per le scogliere�.

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