SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ciao ciao campionato. Va in archivio l’ennesima stagione di serie C1. Ma non per tutti, Samb compresa. C’è ancora spazio per gli spareggi promozione e retrocessione, occasione per assistere ad ulteriori bagni di folla. Possiamo giurarci, visto che per le otto squadre in questione si decide un’intera stagione.
Bagni di folla che non sono andati in scena ieri pomeriggio, a parte qualche eccezione. Una sola raccomandazione: i dati che andremo a menzionare, vanno presi col beneficio d’inventario, visto che i finali di stagione sono da sempre contrassegnati da autentiche ‘fughe’ da parte degli abbonati, specie se le partite non hanno più nulla dire. Giochino: a quasi tutti i numeri che vi proponiamo sottraete quel ‘tot’ di fedelissimi che all’ultima esibizione dei propri beniamini ha preferito la gita fuori porta o le quattro mura di casa.
Nel girone B appena due impianti hanno fatto registrare presenze di rilievo e guarda caso si trattava di incontri che avevano ancora qualcosa da dire in merito agli obiettivi delle contendenti in questione. Stiamo parlando del ‘Romeo Neri’ di Rimini, dove i locali hanno festeggiato, davanti a 8.331 tifosi ebbri di gioia, la serie B dopo 23 anni di astinenza; e dell’ ‘Euganeo’ di Padova (6.503), preso d’assalto da circa 1.500 tifosi della Samb, giunti all’ombra del Santo determinati più che mai a spingere i propri giocatori alla conquista di un posto play off. Missione compiuta.
Poca roba nei restanti impianti. 3.029 (il dato ufficiale; ma erano molti di meno) a Foggia, 1.641 a Ferrara, 1.615 a Giulianova (dove un trentaduenne tifoso napoletano sprovvisto di biglietto è stato arrestato per minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale), 1.392 a Martina, 1.137 a Sora, 750 a Lanciano e 411 a Fermo.
Nella divisione ovest, la quale ieri ha chiuso anch’essa i battenti, segnaliamo solo i 4.260 del ‘Martelli’ di Mantova, teatro dell’unico incontro di un certo interesse (in chiave play off). Un’ultima nota di colore. A Vittoria la sfida tra i siciliani di casa ed il Prato è stata decisa nei primissimi minuti della ripresa grazie ad un fischio proveniente dalla tribuna del ‘Comunale’ che ha tratto in inganno un difensore biancorosso, il quale ha preso il pallone con le mani inducendo l’arbitro a fischiare l’inevitabile rigore. Quando si dice l’aiuto del pubblico. Peccato che ad emettere il suono ‘fatale’ sia stato un bambino, tifoso del Vittoria, seduto in tribuna!
Nel dettaglio vi proponiamo le medie spettatori relative alle diciotto tifoserie del girone B. Il pubblico sambenedettese è posizionato sul sesto gradino con 4.075 spettatori a partita. Una flessione di non poco conto in rapporto ai 4.201 dell’anno passato e ai 5.842 di quello ancora prima. Le cause da ricercare sono però molteplici: persistenza del blocco del traffico, fisiologico scemare dell’ ‘effetto’ C1, calo generale di presenze negli stadi nostrani e, in ultimo, aumento del prezzo dei biglietti, senza dimenticare che durante il campionato la capienza del settore più popolare, quello della Curva, è stata limitata a 1.900 posti. Ad ogni modo l’incasso generale dovrebbe risultare superiore di circa il 15-20% rispetto a quello dello scorso anno.
1 – Napoli 37.080
2 – Avellino 7.179
3 – Foggia 5.274
4 – Reggiana 4.560
5 – Rimini 4.366
6 – SAMB 4.075
7 – Padova 3.669
8 – Benevento 3.387
9 – Spal 2.797
10 – Sora 2.452
11 – Lanciano 2.262
12 – Teramo 2.115
13 – Giulianova 1.731
14 – Martina 1.719
15 – Fermana 1.568
16 – Vis Pesaro 1.116
17 – Chieti 1.080
18 – Cittadella 755

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