SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Niente da fare: il San Saverino perde nettamente lo spareggio per la permanenza in Serie B contro lo Spoleto (3–3 e 10–4 a favore dello Spoleto) e retrocede in C1 (insieme all’Alma Juve Fano) azionando un meccanismo di retrocessioni a catena a dir poco devastante.
In Serie C1, a tal punto, il famigerato penultimo pasto diventa fatidico per l’Osimo Stazione che si ritrova quindi con una retrocessione inaspettata quanto indesiderata. Chi ci rimette è anche l’Helvia Recina Recanati che, nonostante la sua sestultima posizione, si trova invischiata nei play-out, insieme al Fermo Grande Toro, alla Tecno ed al Porto San Giorgio. In virtù di ciò, gli accoppiamenti delle semifinali vedranno i recanatesi contro i sangiorgesi ed i fermani contro i sambenedettesi.
Gare difficili per ognuna delle squadre in competizione, dall’esito incerto ed imprevedibile: soprattutto il match che vedrà opposte le formazioni della Tecno Riviera delle Palme e del Fermo sarà un match molto vibrante, con molta tensione, accumulata nelle gare di campionato e di coppa dove le due formazioni non si son fatte, come si suol dire, i complimenti. Ci si augura un maggior fair play da parte di tutti i partecipanti (andata venerdì 20, ore 21:45, palasport “Speca?).
Parlando sempre di spareggi, dando un’occhiata verso le zone alte, la finale play-off del campionato di C1 se la disputeranno il Futsal Macerata e l’Acli San Giuseppe Jesi, come da pronostici. Sorprese invece nel girone C della Serie C2 dove la finale play-off sarà disputata dall’Eagles Pagliare (come da pronostici) e dal Futsal Porto san Giorgio, che incredibilmente ha fatto fuori la corazzata Juventina Montegranaro. Il calcetto è bello anche per questo…

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