Ore 21,30: intorno allo stadio Riviera delle Palme cominciano a girare i primi tifosi. Una cinquantina sono già davanti al cancello principale del Riviera. Qualcuno dice: stanno per arrivare, fra mezz’ora la squadra sarà qui allo stadio.
Continua il via vai di curiosi, ma gli eroi ancora non si vedono.
Ore 22,30: iniziano ad arrivare allo stadio i primi pullman di tifosi, di rientro da Padova. “E’ stato bellissimo, un’esperienza indimenticabile? dicono agli amici che non hanno potuto raggiungere la città di Padova. Foto ricordo, con striscioni, iniziano i primi cori, esplodono i primi bengala.
Ore 23,00: i tifosi si organizzano davanti al cancello della tribuna in attesa della Samb. Si preparano gli striscioni, si attendono notizie dal casello autostradale. I cori sono sempre più forti, oltre trecento persone cantano di gioia. Arriva anche lo squalo, la nuova mascotte a festeggiare i rossoblu.
Ore 23,20 Eccoli, eccoli!! Una delle tante vedette lancia il grido. I tifosi esplodono tra canti, lanci di razzi colorati. Il pullman a stento riesce ad avanzare tra la folla. L’avvocato D’Ippolito dall’interno del pullman inizia a cantare, si aprono le porte, i tifosi si accalcano intorno al pullman. Scende per primo l’Avvocato che urla: tutti a Napoli!!!
Da Silva timoroso mette il piede a terra, come pure il capitano Colonnello che viene sommerso di abbracci, poi è la volta di Roberto Beni, di Bogliacino, Amodio, Femiano, Leon, Cigarini, Spadavecchia, Mancini, Canini. Ma tutti i tifosi invocano l’eroe della giornata: Martini!
Quando il piccolo bomber di Gradara scende dal pullman viene sommerso dai tifosi, con abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle. Ad un certo punto scompare tra la gente. Un tifoso, preoccupato della sorte del bomberino urla: lasciatelo, non gli fate male, che deve essere in forma per il… Napoli.
I sudamericani Amodio, Bogliacino, Dominguez non credono ai propri occhi. Amodio cerca di immortalare tutto con un piccola videocamera. Ci dicono che non si aspettavano un’accoglienza così.
La festa volge al termine, i calciatori, stanchi tornano alle proprie abitazioni, mentre i tifosi già pensano alla partita con il Napoli, consapevoli della forza dell’avversario, ma coscienti che quella di Ballardini è una formazione che può far male a tutti.

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