PADOVA – E’ finita con l’intero staff tecnico e dirigenziale rossoblù a fare festa sotto la curva sud occupata dai 1.500 tifosi marchigiani. Per una volta, l’aplomb e il fare compassato, da buon romagnolo, di Davide Ballardini, sono andati a farsi benedire: chiamato a gran voce dalla nord il tecnico di Ravenna ha sfogato tutta la sua soddisfazione per un traguardo, non ci stancheremo mai di sottolinearlo, storico. Dopo la squadra, Ballardini e, dulcis in fundo, Umberto Mastellarini.
L’allenatore rivierasco giunge in sala stampa col volto segnato dalla soddisfazione di chi sa di aver fatto qualcosa di molto importante. Più spazio del solito a qualche battuta spiritosa: “Siamo tutti strafelici – ‘attacca’ il mister rossoblù – di dover ora assolvere al voto di recarci, andata e ritorno, in bicicletta, a Loreto. Sono di nuovo pronto per la fuga!â€?.
Poi converge all’analisi del match odierno, l’ennesimo capolavoro di una stagione da incorniciare: “Oggi siamo stati bravi: le cose più belle sono state il pressing e l’aver reso al Padova la vita sempre difficile. Direi proprio che è stata una grande partita. Il Padova comunque è una grossa squadra, ne ha dato dimostrazione pure oggi pomeriggio, ma noi siamo stati abili a non far esprimere le loro grosse individualità, impedendo le giocate uno contro uno. Abbiamo fatto un bel lavoro di squadra, corale, sacrificandoci nell’aiuto reciproco in tutte le zone del campo�.
Ballardini chiarisce anche un curioso particolare sviluppatosi sul finire di partita: “Alla fine me la sono presa con qualcuno della panchina che rideva, anche se mancavano solo trenta secondi al fischio di chiusura dell’arbitro non volevo che si festeggiasse in anticipo. In merito al nostro campionato dico che ci siamo resi conto di potercela giocare contro tutti partita dopo partita. La fortuna è aver avuto un gruppo e una società come queste. I giocatori hanno dimostrato di avere valori tecnici e morali superiori a tutti�.
“Dedico i play off ai tifosi – inevitabile il riferimento alla meravigliosa tifoseria che accompagna in giro per l’Italia la compagine marchigiana – a tutta questa gente che ci ha seguito sempre con affetto e partecipazione, facendomi emozionare alla fine quando sono andato a salutarliâ€?.
Le domande dei giornalisti sambenedettesi però, sono per la maggioranza rivolte al prossimo impegno (29 maggio) della Samb, la quale se la vedrà contro il Napoli, giunto al terzo posto al termine di questa stagione regolare: “Napoli o Avellino? Volevo, volevamo, i play off, quanto all’avversario è chiaro che i partenopei sono favoriti, ma noi stiamo dimostrando di essere una bella realtà�. Gli chiediamo se le polemiche che hanno acceso la partita del ‘Riviera’ dello scorso 26 marzo potrebbero condizionare gara uno della prossima semifinale play off: “Credo proprio di no, spero solo di avere la solita Samb, del resto sin qui il gruppo ha dato grosse rassicurazioni circa l’affidabilità e la sodalità di cui dispone�. L’augurio è che si continui sulla strada intrapresa. Questo lo aggiungiamo noi.
SQUADRA E SOCIETA’. Segnaliamo a margine che il presidente Umberto Mastellarini ed il team manager Michele Scaringella domani saranno a Firenze, presso gli uffici della Lega per partecipare ad un summit organizzativo con i vertici della serie C e con le altre squadre impegnate nel torneo playoff.
La squadra si ritroverà invece mercoledì prossimo, dopo due giorni di riposo, per iniziare a preparare la prima semifinale play off contro il Napoli che si disputerà al ‘Riviera’.

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