CUPRA MARITTIMA – “Senza la festa non possiamo vivere? è il titolo d’una serie d’incontri promossi, a livello nazionale, dall’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinematografici), in occasione del Congresso Eucaristico di Bari, per invitare a riflettere sul significato della festa al giorno d’oggi, anche in virtù delle politiche promosse da alcune multinazionali volte a tenere aperti gli stabilimenti anche la domenica, togliendo in questo modo spazio alla vita nella famiglia e nella comunità. Gli incontri si sviluppano nelle varie serate con tavole rotonde e con la proposta di film che trattino i temi della famiglia e del lavoro.
Il Cinema Margherita di Cupra Marittima ha aderito all’iniziativa ottenendo anche l’appoggio del Vescovo Mons. Gestori, che ha voluto dare alla manifestazione un’importanza diocesana.
Questo è il programma delle tre serate al Cinema Margherita: lunedì 16 Maggio alle 21.00, c’è la prima serata di cinema, sul tema ‘famiglia e lavoro’, sarà proiettato “L’eredità? di Per Fly, il dibattito sarà animato da Massimiliano Colombo della CISL Marche; giovedì 19 alle 20.30 ci sarà la Tavola Rotonda, preceduta da un Buffet, il coordinatore della serata sarà il Presidente nazionale del CSI Edio Costantini, interverranno: Mons. Gervasio Gestori, Vescovo di San Benedetto – Ripatransone – Montalto Marche, che rivolgerà il suo saluto ai presenti, Mons. Carlo Mazza, responsabile dell’Ufficio Pastorale Tempo Libero e Sport, Marco Moroni, Presidente regionale dell’ACLI, Prof.ssa Rosanna Virgili, docente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose Marchigiano; sabato 21 infine ci sarà una seconda serata di cinema, sul tema ‘festa, impegno, solidarietà’, in cui sarà proiettato il film “Hotel Rwanda? di Terry George, il dibattito sarà animato dall’ing. Fabio Sandroni, presidente CGS Marche.
“L’eredità? (Arven; Danimarca/Svezia, 2003; 115’) racconta la vicenda di Christoffer, rampollo dei proprietari delle acciaierie Moller, che ha deciso di non occuparsi più degli affari di famiglia. E’ felicemente sposato con Maria, un’attrice svedese e vive a Stoccolma. Quando il padre si suicida, la madre insiste affinché torni a casa e prenda le redini dell’azienda. Scopre così che le acciaierie, oberate dai debiti, sono nelle mani delle banche e decide di accettare la proposta della madre, prendendosi carico dell'”eredità” paterna.
“Hotel Rwanda? (USA, 2004; 110’) racconta la storia vera di Paul Rusesabagina, manager di un hotel in Rwanda che, durante la guerra tra Tutsi e Hutu, accolse nel suo albergo più di mille rifugiati e li salvò dal massacro.
“‘Senza la festa non possiamo vivere’. Quale festa e soprattutto per chi e per cosa? Per lavorare, perché esistiamo solo se serviamo, se siamo produttivi? Per consumare? Per fuggire? O per ricercare la parte più vera di noi, addirittura per fare del bene, per ritrovare il gusto dell’essere insieme, per dare gambe ai sogni più veri? Attraverso due film. ‘L’eredità’ di Per Fly e ‘Hotel Rwanda’ di Terry George, c’è spazio per pensare al legame tra i tanti segmenti della nostra vita, a ciò che siamo e a ciò che vorremmo essere. Una tavola rotonda per ragionare sulle tante dimensioni della festa in rapporto al lavoro, allo svago e alla spiritualità?.
L’ingresso alle serate è gratuito

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.020 volte, 1 oggi)