SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’eliminazione del passaggio a livello di Porto d’Ascoli sulla statale 16 è stata al centro di un proficuo incontro tra amministratori e tecnici degli enti interessati, promosso dall’Assessorato provinciale ai Trasporti.
Erano presenti il presidente della Provincia Massimo Rossi, l’assessore ai Trasporti Ubaldo Maroni, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di San Benedetto Giovanni Poli, i dirigenti della Provincia De Angelis ed Antonini, gli ingegneri Cursi, Fiorentini e Antonosante della Direzione regionale di RFI (Rete Ferrovie Italiane), l’ing. Polidori del Comune di San Benedetto, la dott.sa Marcozzi dell’Ufficio Trasporti della Regione Marche e Gabrielli ed Olivieri dell’Autorità di Bacino Interregionale del Tronto.
Si tratta infatti di un problema complesso dal punto di vista tecnico e progettuale con due possibili tipologie di interventi: la realizzazione di un sovrappasso o di un sottoposso, soluzione quest’ultima auspicata da tutti i soggetti interessati per la migliore compatibilità ambientale ed costi più contenuti, valutando tuttavia con attenzione tutti gli aspetti sotto il profilo della sicurezza requisito fondamentale.
“L’eliminazione del passaggio a livello sulla statale rappresenta un’opera essenziale per la realizzazione della metropolitana di superficie Ascoli Piceno – San Benedetto – Porto S. Elpidio in questa direzione la Provincia intende proseguire con determinazione il proprio impegno, in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, svolgendo un’azione puntuale ed articolata di coordinamento” ha dichiarato l’assessore Maroni che ha aggiunto “entro brevissimo tempo riconvocheremo tutti i soggetti per stabilire un cronoprogramma e risolvere questa programmatica che richiede il coinvolgimento fattivo e costante di tutti”.
“Ritengo” ha concluso l’assessore Maroni “che il problema del congestionamento del traffico sulla costa, ormai al collasso, non si risolva con l’arretramento dell’Autostrada, ma con una serie mirata di interventi sulla mobilità, tra cui puntando all’incremento e miglioramento del trasporto pubblico locale che non costituisce un’utopia o un sogno, ma un percorso a cui tutti i soggetti interessati enti, società di trasporto, associazioni, cittadini devono concorrere insieme. In questa prospettiva stiamo lavorando concretamente attraverso la diminuzione delle tariffe del servizio pubblico di trasporto per i lavoratori pendolari e l’eliminazione di quelle per i pensionati, l’attivazione di semafori intelligenti sulla fascia costiera e l’impegno per realizzare la metropolitana di superficie.”

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