SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per la prima volta all’ ‘Euganeo’, per la sesta in quel di Padova, città storicamente poco generosa nei confronti del sodalizio rivierasco (tre sconfitte e due pareggi). Basterà anche un punto per agguantare un posto utile per gli spareggi cadetti, ma non sarà semplice, i patavini hanno la necessità di vincere. E con largo scarto.
Vigilia di una trasferta, l’ultima dell’attuale stagione, che potrebbe rimanere negli annali della storia rossoblù. Vigilia complicata dalle notizie, negative, dell’ultim’ora, dopo la rifinitura effettuata stamattina al ‘Riviera’: De Rosa non partirà per il Veneto, a causa dello stiramento al collaterale del ginocchio destro procuratosi proprio in mattinata, mentre sono in forte dubbio sia Bogliacino che Cigarini. L’uruguaiano ieri pomeriggio ha preso una botta al quadricipite, mentre il centrocampista di Reggio Emilia stamane è rimasto fermo in virtù di febbre e mal di gola. I due sono partiti lo stesso, ma intanto mister Ballardini al loro posto stamane ha provato Pompei e Dominguez.
Capitan Colonnello, anche lui nelle ultime settimane spesso a riposo per la solita caviglia malconcia, stringerà ancora una volta i denti.
I dubbi maggiori per l’allenatore rossoblù riguardano dunque il settore di centrocampo. Difesa e attacco, invece, sono praticamente a posto. Nel reparto arretrato, tornato disponibile Fabio Femiano (smaltito l’ematoma renale che lo ha tenuto fuori due settimane), Taccucci e Colonnello agiranno sulle corsie esterne, mentre lo stesso Femiano e Canini si piazzeranno al centro. Amodio-Cigarini (o Dominguez) a ‘far legna’ sopra la difesa, Tedoldi, Bogliacino (o Pompei) e Leon più avanzati, in appoggio a Martini, unica punta.
Contrattempi che rendono ancora più tese le ore che separano la truppa rossoblù all’appuntamento veneto, anche se Davide Ballardini, come al solito, non cerca alibi. “Siamo finora sempre stati bravi – sentenzia convinto – a fare fronte a qualsiasi tipo di defezione, anche stavolta siamo pronti ad affrontare l’ennesima ‘battaglia’, con la voglia di disputare una bella partita, a prescindere dalle eventuali assenze. In settimana – continua il tecnico ravennate – ho visto i ragazzi con la giusta tensione, consapevoli di essere al cospetto di un impegno importante?.
Occhi al campo, ma orecchie alla radiolina, visto che potrebbero giungere notizie confortanti dal ‘Biondi’ di Lanciano, dove gioca l’altra pretendente per un posto play off, la Reggiana. Ballardini non ci sta, non ne vuole sapere di eventuali aiuti ‘esterni’. “Non dobbiamo fare calcoli di sorta – dice con la consueta grinta – pensiamo solo alla nostra partita, diamo il massimo per poter fare bene, poi se alla fine ci sarà bisogno sentiremo cosa hanno fatto gli altri?.
La Samb non sarà in ogni caso sola all’ ‘Euganeo’, ma potrà beneficiare dell’entusiasmo di oltre 1.200 tifosi. Dieci pullman e una miriade di macchine e pulmini domani mattina si muoveranno alla volta del Veneto. Un motivo in più, per la compagine rivierasca, per non deludere l’amore e la fede indissolubile di un’intera città, e non solo.
“Se c’è una certezza nella Sambenedettese Calcio – afferma quasi orgoglioso mister Ballardini – questa è costituita dall’affetto dei tifosi. Loro non sbagliano mai partita, tutte le domeniche sono da dieci e lode. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo perché lo meritano davvero. Ma non è una novità, sin dall’inizio queste persone ci hanno seguito numerose e con tanto calore, forse anche perché hanno costatato la nostra professionalità ed il nostro attaccamento alla squadra?.

CD-MASTELLARINI. La Commissione Disciplinare della Lega Professionisti Serie C, presieduta dal dottor Gioacchino Tucci ha sanzionato il presidente della Samb, Umberto Mastellarini, e la società Sambenedettese Calcio con un’ammenda pari a 10.000 euro ciascuno, per un’intervista presunta (e poi smentita) apparsa su un quotidiano nazionale. Il sodalizio di Viale dello Sport ricorrerà alla Caf, dove il Presidente rossoblù sarà sentito personalmente.

QUI PADOVA – Poche novità in seno alla formazione che affronterà la Sambenedettese, nell’ultima, delicata e decisiva partita del torneo. Mister Ulivieri – domani non sarà in panchina, in virtù della squalifica maturata sul acmpo del Teramo; al suo posto l’allenatore in seconda Claudio Ottoni, ex difensore biancoscudato che esordì da titolare in occasione dell’ultimo precedente tra le due squadre, nell’88 (2-0 per i padroni di casa) – è ormai certo di dover rinunciare al difensore Antonaccio e al centrocampista De Franceschi. Uno tra Zerbini, l’ex di turno, e Maniero, verrà invece portato in panchina. Ambedue sono alla prese con fastidiose distorsioni alla caviglia. In preallarme c’è comunque l’attaccante brasiliano della Berretti Rafael, ieri con la prima squadra insieme a Jack Vikuri, giovane punta del Burkina Faso, fresco di ingaggio in biancorosso.
In sintesi l’undici anti-Samb dovrebbe ricalcare per dieci undicesimi quello che la settimana passata si è esibito al ‘Comunale’ di Teramo, con la novità dell’inserimento di Ciro Ginestra in luogo dell’infortunato De Franceschi, a dar vita ad un tridente (insieme all’argentino La Grotteria e Greco), sul quale ripongono tutte le proprie speranze i tifosi patavini.

Le probabili formazioni dell’ ‘Euganeo’:
PADOVA (4-3-3) Colombo, Antonioli, Florindo, Romondini, Mariniello, Tarozzi, Zecchin Statuto, Greco, La Grotteria, Ginestra. A disposizione: Rossi, Bianchi, Bedin, Manetti, Porro, Rossi, Zerbini. Allenatore Renzo Ulivieri.
SAMBENEDETTESE (4-2-3-1) Mancini, Taccucci, Colonnello, Amodio, Femiano F., Canini, Tedoldi, Cigarini, Martini, Pompei, Leon. A disposizione: Spadavecchia, Gazzola, Femiano A, Dominguez, Favaro, Bogliacino, De Lucia, Da Silva. Allenatore Davide Ballardini.

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