ASCOLI PICENO – Il prossimo 15 maggio sarà la giornata de “Le strade dell’olio…passeggiare per oliveti e fattorie nelle Marche?, iniziativa promossa dall’Aioma e dalla Cia di Ascoli d’intesa con la Regione Marche. Quest’anno le aziende della provincia di Ascoli che aderiscono sono dodici e, a partire dalle ore 14,00, apriranno i battenti per dare inizio alle degustazioni dei propri prodotti.
L’idea di istituire “Le strade dell’olio? nasce proprio con l’obiettivo di garantire la conservazione e la promozione del patrimonio olio-gastronomico del territorio, nonché la protezione stessa del prodotto tipico e della sua genuinità.
Va inoltre ricordato che, degli 11.000 ettari di olivo della regione Marche, 4.500 ettari appartengono al Piceno rappresentando il 40% delle aree destinate a tali coltivazioni e il 43% delle 30.000 aziende che coltivano gli olivi è pure del Piceno, mentre la sua produzione di olive nel 2004 è stata pari a 170.000 quintali con una produzione di 23.000 quintali d’olio e una resa di quasi il 14%. Tra i comuni della provincia i più olivetati sono rappresentati da Ascoli Piceno, Fermo, Ripatransone, Offida, Acquaviva Picena, Castignano, Appignano del Tronto, Cupra Marittima, Montefiore dell’Aso, Montegiorgio.
“In questa occasione – spiega Tonino Cioccolanti, presidente della Cia di Ascoli – si vuole rilanciare la tipicità dei nostri oli avvicinando il consumatore alle aziende produttrici e avviando un percorso virtuoso per stimolare gli olivicoltori a “firmare” con il confezionamento, l’etichettatura e la vendita diretta, l’olio extravergine di oliva. Siamo infatti al fianco di coloro che certificano con il proprio lavoro le fatiche quotidiane che conducono a prodotti così pregiati da meritare la giusta valorizzazione?.
Tale valorizzazione è infatti in armonia con le politiche di sviluppo agricolo e rurale regionali, nazionali ed europee, volte a migliorare i luoghi delle produzioni qualitative dell’olio extravergine di oliva e rendere maggiormente fruibili tali luoghi anche dal punto di vista artistico, culturale e delle tradizioni popolari, oltre che da quello della produzione dei prodotti olivicoli.
Oltre alle visite e alle degustazioni, gli organizzatori hanno previsto la possibilità di pranzare e cenare all’interno degli agriturismi. Gli itinerari organizzati si caratterizzeranno per la visita alla zona storica del Falerio Picenus dove si coltiva la varietà locale Piantone di Falerone, con il percorso viola che attraversa Moresco, Lapedona, Falerone, S. Vittoria in Matenano, il percorso rosso che parte da Ripatransone e conduce a Castignano, il percorso arancio che parte da Ascoli Piceno, passa per Poggio di Bretta, Appignano del Tronto e si conclude a Colli del Tronto. È inoltre prevista la visita guidata agli scavi archeologici di Cupramarittima e al Ninfeo in cui è situato il frantoio oleario di epoca romana di circa 2000 anni.
Le aziende che hanno aderito a questa iniziativa sono La Meridiana di Ascoli, Giuseppe De Carolis di Lapedona, Brasili Gabriella e Villa Clementi di Ruggero e Giovannella Rossi di Falerone, Belleggia Giulio di S. Vittoria in Matenano, l’agriturismo “C’era una volta? di Ripatransone, S.c.a.c. Soc. Cop. Agricola di Catignano, Conca d’Oro di Appignano, Vallorani Felice e Marconi Giuliana di Colli del Tronto, Coop “Case rosse?, azienda agrobiologica “Cartofaro? e l’agriturismo “Villa Cicchi? di Ascoli. Gli interessati potranno avere maggiori informazioni sugli itinerari sul sito www.aioma.it.

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