Politica. Una notizia appena abbozzata potrebbe sconvolgere tutti i piani centro-sinistroidi della politica sambenedettese. Mi riferisco alle candidature a sindaco di San Benedetto che stanno già riscaldando le segreterie dei vari partiti. Sembrerebbe che i vertici nazionali dei Verdi (Pecoraro Scanio), d’accordo con il resto dell’Unione, stiano decidendo di designare l’unica candidatura a loro disposizione in Italia proprio nel Comune di San Benedetto del Tronto. Indiziato Pietro D’Angelo. E chi sennò? Chi vivrà vedrà.
Samb. Personalmente ci ho ripensato. A Padova, come è nelle possibilità dei rossoblù, non bisogna perdere, tanto meno con due gol di scarto. Tutte le probabilità legate ai risultati della concorrente Reggiana (una sua sconfitta e anche un pareggio porterebbero ora direttamente la Samb ai play off) potrebbero non essere sufficienti alla luce del mistero legato alla decisione della Caf sul caso Reggiana-Benevento. Fossero restituiti i tre punti agli emiliani, il quadro delle probabilità cambierebbe, peggio ancora se ciò avverrà, come ormai certo, dopo l’ultima gara di campionato. In tal caso infatti l’incontro di Padova potrebbe definire due nomi per i play off (certo in ogni caso quello della Reggiana), la Caf potrebbe modificare i piazzamenti. Modifiche che, in tutti i casi, penalizzerebbero solo ed esclusivamente la Samb. Il Padova avebbe invece tutto da guadagnare. Potrebbe verificarsi di nuovo il fattaccio che nel torneo 1979-80 portò la Samb ad una retrocessione talmente ingiusta che fece scalpore in tutta Italia. Quindi, se prima la gara di Padova poteva assomigliare ad una battaglia probabilmente incruenta, è ora certo che bisogna affrontarla come fosse una vera ‘guerra’.

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