SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ci si avvia all’appuntamento topico della stagione. Comunque vada a finire, lo avevamo sottolineato anche in sede di presentazione dell’ultima esibizione di Colonnello e soci al ‘Riviera’ contro il Martina, la stagione degli uomini di Ballardini andrà in archivio come una delle più positive degli ultimi decenni.
Il miracolo firmato a più mani però, potrebbe vivere un’ulteriore esaltante tappa se all’ombra del Santo dovesse venir fuori un risultato positivo. In tal senso la tradizione rivierasca in quel di Padova non è delle migliori, se è vero, come è vero, che nel computo dei cinque precedenti annotati, la Samb ha collezionato appena due pareggi, mentre è stata sconfitta per ben tre volte, sempre con un risultato all’inglese (2-0).
Si tratterà in ogni caso della prima volta allo stadio ‘Euganeo’, visto che in occasione dell’ultimo precedente in Veneto (nel campionato cadetto targato 1988-’89), i biancoscudati giocavano ancora all ‘Appiani’, impianto andato in pensione nel ’94, per far posto al più moderno ‘Euganeo’, atto (32.000 posti) ad ospitare gli squadroni della massima serie.
Alla cabala opponiamo invece la buona condizione palesata in questo scorcio finale di torneo dalla squadra rossoblù che, nonostante il faticoso pareggio di domenica scorsa (un’eventuale vittoria, ahinoi, poteva valere il sicuro raggiungimento degli spareggi), lascia ben sperare in prospettiva, visto che non solo non perde da sei domeniche, ma lontano dalle Marche riesce sempre ad esprimersi su buoni livelli. Delle sei disfatte in trasferta infatti (Napoli, Martina, Giulianova, Rimini, Benevento, Avellino), solo quella maturata in Puglia ha visto la squadra di casa meritare ampiamente di cogliere il bottino pieno. Il fatto inoltre che negli ultimi due viaggi fuori regione la Samb abbia raccolto sei punti su sei, dimostra inequivocabilmente che la maturità della squadra è di molto cresciuta, anche alla luce di come l’undici di Ballardini è riuscito ad incamerare i successi in questione (Ferrara e Sora): soffrendo, ma con cinismo e opportunismo da compagine più esperta di quello che lascerebbero pensare le carte d’identità dei calciatori rossoblù.
Prove generali anti-Padova sono state effettuate oggi pomeriggio al ‘Riviera delle Palme’, dove in occasione della solita amichevole infrasettimanale, la banda Ballardini ha affrontato la Truentina (serie D). Vittoria dei padroni di casa per 4-1, con reti di Martini e Leon nel primo tempo, e di Gazzola e di Favaro (su rigore) nella ripresa.
L’allenatore rossoblù nella prima frazione di gioco ha mandato in campo la stessa formazione che domenica scorsa si era battuta contro il Martina, con le sole eccezioni costituite dal rientrante Fabio Femiano (completamente ristabilito dall’ematoma renale che lo ha tenuto fuori le ultime due domeniche), e dalle esclusioni di De Rosa e Colonnello, quest’ultimo rimasto anche stavolta precauzionalmente a riposo.
L’undici ‘titolare’ di oggi pomeriggio è stato quindi il seguente: Mancini in porta, Alfredo Femiano e Taccucci esterni di difesa, coppia di centrali composta da Fabio Femiano e Michele Canini, il quale ha ripreso regolarmente a lavorare dopo il fastidio ai flessori patito ieri); Cigarini e Amodio ‘frangiflutti’ di centrocampo, Tedoldi, Bogliacino e Leon più avanzati a sostegno dell’unica punta Martini.
TIFOSI. Intanto la tifoseria organizzata e non si sta mobilitando per affrontare al meglio l’ultima (e decisiva) trasferta della stagione. Dei 1.200 tagliandi giunti dal Veneto 800 sono stati destinati al Centro Coordinamento Club, mentre i restanti 400 sono stati consegnati alla libreria Nuovi Orizzonti ed al Samb Point.
La curva Nord sta a tal proposito allestendo dieci torpedoni pronti a partire alla volta di Padova, ma sembra che molti tifosi si muoveranno con mezzi autonomi (macchine e pulmini). Non è escluso che alla fine si possano vedere, nel settore ospiti dello stadio ‘Euganeo’, un migliaio circa di sostenitori marchigiani.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 632 volte, 1 oggi)