PADOVA – Martedì ‘nero’ in casa patavina. E’ arrivata la prevista decisione del Giudice Sportivo di terza serie Giuseppe Quattrocchi di fermare per un turno il tecnico di San Miniato Renzo Ulivieri, reo, domenica scorsa al ‘Comunale’ di Teramo, di aver protestato in maniera vibrante nei confronti del direttore di gara, quando le lancette del cronometro segnavano ormai il tempo abbondantemente scaduto. L’allenatore del Padova dunque domenica prossima, quando all’ ‘Euganeo’ salirà la Sambenedettese, per il match decisivo in chiave play off, si accomoderà in tribuna, mentre siederà in panchina il vice Claudio Ottoni.
Come non bastasse cattive notizie giungono dall’infermeria biancorossa, per la quale si debbono registrare gli infortuni di almeno cinque calciatori biancoscudati: fermi ai box infatti ieri pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, Zerbini, De Franceschi, Antonaccio, Manetti e Maniero. L’attaccante ex Piacenza è ancora alle prese con la distorsione alla caviglia occorsagli venerdì scorso, durante la seduta di allenamento; medesimo infortunio per Maniero, mentre Antonaccio ha un ginocchio in disordine. De Franceschi è invece rimasto a riposo per un problema muscolare all’inguine. Manetti, infine, ha ripreso ad allenarsi, benché a ritmo ridotto.
Tutte da valutare, in vista della sfida coi marchigiani, le condizioni dei citati calciatori. Mister Ulivieri avrà il suo bel daffare in settimana. La speranza è quella di recuperano almeno qualcuno degli acciaccati, anche perché l’avversario è di quelli ‘tosti’ ed il Padova visto all’opera domenica scorsa in quel di Teramo non ha per nulla convinto.
In Abruzzo è rimasto fuori, per semplice scelta tecnica, Ciro Ginestra, giunto all’ombra del Santo lo scorso gennaio, dal Venezia. Per lui quindici presenze e quattro reti. Importante sinora, ma contro la squadra di Malavolta è arrivata l’esclusione. L’attaccante però, non intende innescare alcuna polemica: “È naturale che non piaccia a nessuno restare fuori – esordisce – ma io non sono Maradona o Van Basten, e non posso certo pretendere un posto fisso in squadra. L’allenatore evidentemente mi ha visto così così, ed ha preferito dare spazio ad altri. Nessun problema, accetto le sue decisioni senza polemiche. Ci sono compagni che giocano poco e non si lamentano, per cui meritano il mio rispetto. Più che a me, rivolgiamo l’attenzione ai play off?.
Play off che, inutile sottolinearlo, si sono complicati parecchio in seguito agli ultimi risultati dei veneti. Non nega Ginestra, ma aggiunge: “C’è una piccola possibilità, vediamo di sfruttarla. Si sentono tante chiacchiere sulla partita tra Lanciano e Reggiana, ma intanto dobbiamo pensare a vincere la nostra per evitare che si ripeta quanto successo nella scorsa giornata in cui non abbiamo conquistato i tre punti a Teramo?.
“Personalmente – conclude la punta di Pozzuoli – credo nella buona fede del calcio; la Reggiana, vincendo, può arrivare quarta; non dimentichiamoci infatti che due anni fa il Padova è stato eliminato ai play off perché era quinto in classifica. Se noi facciamo il nostro dovere, c’è il 66 per cento di possibilità (due risultati favorevoli su tre a Lanciano, ndr) di centrare l’obiettivo?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 425 volte, 1 oggi)