URBINO – E’ cominciata oggi la rassegna “Documentare la realtà”, organizzata dalla Fondazione Libero Bizzarri e dal corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Urbino.
Ogni pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00 (fino al 13 maggio) si potrà assistere alle proiezioni dei documentari che la Fondazione Bizzarri ha selezionato tra le pellicole in archivio.
L’argomento della prima giornata ruoterà attorno la figura diLibero Bizzarri, giornalista e regista scomparso nel 1986. “Sarà un’occasione per ricordare in particolare la grandezza e versatilità di Libero Bizzarri e il suo grande contributo profuso nella valorizzazione del patrimonio cinematografico italiano? spiega Bernardo Valli, presidente del corso di laurea dell’Università di Urbino. “Proprio per continuare la sua battaglia è stata formalizzata, tra il corso di laurea che rappresento e la Fondazione, una solida collaborazione: due realtà delle Marche hanno deciso di unire le proprie forze e dare vita ad una sinergia che contribuirà a mantenere viva la ricerca, lo sviluppo, e ovviamente la conservazione della memoria cinematografica?.
Una collaborazione ancora più utile vista l’importanza del ruolo del cinema nella didattica: “Il cinema come strumento didattico è una nuova frontiera – sottolinea la presidente della Fondazione Bizzarri Maria Pia Silla e sempre più frequentemente nelle aule viene usato il mezzo filmico come strumento pedagogico. La scrittura per immagini, per l’appunto, è un linguaggio che fa convergere diverse prospettive dentro la cinepresa, strumento d’osservazione ispirato, che restituisce verità e allo stesso tempo immaginazione?.
Al dibattito interverranno anche Gualtiero De Santi, direttore artistico della Rassegna del Documentario “Premio Libero Bizzarri?, e il Preside della Facoltà di Sociologia Lella Mazzoli.
La Rassegna costituirà il punto di partenza di una serie di appuntamenti volti alla conservazione del patrimonio audiovisivo italiano.
Il programma della Rassegna:
Lunedì 9 Maggio
Introduzione – Dieci anni (2003, 20’) a cura della Fondazione Libero Bizzarri; breve storia della Rassegna del documentario Premio Libero Bizzarri realizzata in occasione del Decennale (luglio 2004)
Sguardi d’autore. Omaggio a Libero Bizzarri
Il giorno dei morti (1960, 12’), La disamistade (1962, 10’), Gente di Cabras (1963, 10’), Purificato (1974, 10’), Sarai Sherman (1974, 10’), Roma di Ziveri (1964, 10’), Lucania dentro di noi (1967, 15’).
Martedì 10 Maggio
Realtà assurde

Gli spiriti delle mille colline – Racconti da due genocidi (1997, 38’) di Isabella Sandri, Jung (Giang) (2000, 120’) di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati,
Mercoledì 11 Maggio
Musica

Viento ‘e terra (1996, 38’) di Antonietta De Lillo, Mega dei 99 Posse (1998, 32’) di Caterina Dal Molin, Negri de Roma (2002, 50′) di Sabrina Varani.
Giovedì 12 Maggio
Sguardi d’autore. Omaggio a Vittorio De Seta
Contadini del mare (1955, 10’), Isole di fuoco (1954, 10’), Pasqua in Sicilia (1955, 10’), Pescherecci (1958, 10’), Lu tempu de li pisci spata (1954, 10’), Surfarara (1955, 10’), I dimenticati (1959, 20’), Parabola d’oro (1956, 10’), Un giorno in Barbagia (1958’, 10’).
13 Maggio
Condizione giovanile

Enzimi separati (o storie di cattive ragazze) (1999, 30’) di Antonella Restelli, Io arrivo da Giove (2001, 48’) di Luca Pastore, Napoli blu (2000, 54’) di Aurelio Grimaldi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 744 volte, 1 oggi)