SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sconfitta indolore per 3-1 della Cuprense, già promossa nella categoria superiore. Contro l’Amadola, mister Clerici schiera una formazione di seconde linee dando spazio a coloro che hanno giocato di meno. I gialloblu si ritrovano in vantaggio nel corso del primo tempo. Nella ripresa è la forza della disperazione dell’Amandola che surclassa i campioni pur non evitando la retrocessione diretta.
Eppure c’era andata vicino. La Ripa è stata per diversi mesi nelle posizioni che contavano fino a scivolare sempre più in basso e perdere la poltrona. L’1-2 incassato dall’Offida la mette fuori dagli spareggi promozione lanciando un’ancora di salvezza ad un avversario che può disputare i play out.
Si è spenta definitivamente la speranza del Porto d’Ascoli di accedere ai play off. Nel derby con l’Acquaviva, i biancocelesti non vanno oltre l’1-1 e la matematica li dichiara fuori dai giochi. Delusione per non essere riusciti a raddrizzare una annata alquanto arida di risultati e di situazioni favorevoli.
Soddisfazione, invece, in casa acquavivana. Il pareggio ottenuto con il Porto d’Ascoli, le sconfitte di Grottese e Ripatransone hanno permesso alla formazione di mister Travaglini di agguantare l’ambito posto play off.
Si complica la vita il Grottammare. Sul proprio terreno di gioco, davanti a pochi intimi (solo 50 spettatori), la squadra di mister Izzotti perde 1-2 con l’Ovietana. Il cammino verso i play off si fa difficile. Domenica prossima, ultima di campionato, i biancoazzurri devono vincere e sperare in un miracolo di combinazioni di altre gare.

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