SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il giorno più bello della carriera per Giovannino Pompei fino alle 16,40 di oggi risaliva a sei anni orsono quando Mazzone lo fece esordire per alcuni minuti in Coppa Uefa con la maglia del Bologna; il gol realizzato invece oggi a pochi minuti dal termine è stata un’esplosione di felicità per lui e per tutta città: quel tiro, che è apparso la fotocopia di quello di D’Aniello del Chieti che un mese fa violò la porta di Mancini, ha significato la prima rete in carriera con la maglia della Samb per l’unico sambenedettese della rosa, un calcio alla sfortuna che a causa del grave infortunio al ginocchio rimediato nella prima partita contro il Giulianova, gli ha fatto perdere praticamente un altro anno, la possibilità di andare a Padova con relativa tranquillità. Per lui oggi si è trattato del quinto gol in carriera, tutte in serie C1 (tre con l’Ascoli e uno col Taranto): fuochi d’ artificio questa sera in Largo Roma! Per il resto la partita odierna ha dimostrato che Mister Trillini, in trasferta non perde mai e al Riviera non riesce proprio a vincere (proprio come lo scorso anno alla guida della Samb), che è stata sfatata la tradizione di portafortuna del signor Giglioni di Siena con cui la Samb quest’anno aveva conquistato nove punti in tre incontri, che qualche giocatore del Martina è stato scorretto. Il portiere Narciso, già contestato in passato dai propri tifosi, ha spesso cercato la rissa e il centrocampista Cardascio che l’anno scorso giocava in Belgio nel Moens allenato da Sergio Brio, al momento dell’espulsione ha avuto una reazione isterica, non ha avuto un comportamento in campo da professionista, la squadra pugliese ha giocato con tale grinta e concentrazione da meritare ampiamente il pareggio, nonostante per un match così importante fosse stata seguita solo da trenta tifosi (di cui cinque bambini) invece degli annunciati 200 (gli altri 170 forse si sono fermati in autostrada a vedere Milan-Juventus su Sky!).
Lo spareggio di domenica prossima a Padova ci ricorda quello storico di Pisa dove la Samb di Bergamasco si giocò tutto nell’ ultima giornata del Campionato di serie B 1979-80: la differenza è che quest’anno non bisogna vincere per forza ma è sufficiente addirittura una sconfitta per 0-1. Ma la Samb il campionato lo perse la domenica precedente quando fu sconfitta in casa dal L.R.Vicenza di Ulivieri, pisano di S. Miniato, che giocò inspiegabilmente alla morte, nonostante non avesse più alcun obiettivo. E guarda caso l’ attuale allenatore del Padova è proprio Renzo Ulivieri!

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