MANCINI 5,5. Forse doveva uscire nell’occasione del gol di Campolattano. In pratica inoperoso dopo i primi venti minuti di sofferenza, sembra però eccessivamente nervoso specie nei disimpegni.
FEMIANO A. 5,5. Comincia male la gara sbagliando alcuni disimpegni e lasciando troppo spazio a Tondi e Manca. Dopo lo sbandamento iniziale prende le misure alla gara e si fa notare anche in appoggio.
COLONNELLO 6. Cardascio è un cliente molto scomodo e lo mette spesso in difficoltà, tuttavia Colonnello non è da meno e si proietta spesso all’attacco. Ha una buona occasione nel finale ma…maledice il prato di gioco.
AMODIO 6. Sempre al limite della sufficienza, non riesce, con la sua consueta calma, a districare le strette maglie del centrocampo martinese. Bloccato.
TACCUCCI 6. La mobilità di Manca mette a soqquadro la retroguardia rossoblù nei primi venti minuti, e anche lui va in difficoltà. Riemerge poi non disdegnando puntate offensive sui calci piazzati.
CANINI 6,5. Comincia da cinque, finisce da otto. Il voto è quasi una media.
DE ROSA 5,5. E’ un ottimo giocatore quando occorre rompere il gioco degli avversari, difetta quando servono classe e geometria. Sbaglia infatti alcuni appoggi che potrebbero innescare pericolose azioni.
CIGARINI 7. Non sorprende più.
MARTINI 5,5. Subito Leon gli offre, con un lancio alla Platini, l’assist più invitante dell’intera gara. Si batte e corre, ma non riesce mai ad arrivare al tiro.
BOGLIACINO 5. Non è in forma, purtroppo, e cosi il Magico è la brutta copia di se stesso. Sbaglia tanti palloni e non si accende mai. Meglio, per paradosso, nel finale, quando, a causa dell’ingresso di tutti gli attaccanti, Ballardini lo retrocede nel ruolo di regista arretrato, alla Pirlo.
LEON 6,5. Premessa: ha giocato male. Senonché male va applicato a Leon. Sfiora un gol su punizione, offre l’assist decisivo a Pompei, e fornisce altri tre-quattro invitantissimi tocchi per Martini, Bogliacino e Colonnello. Risultato: ha una classe talmente elevata per la categoria che persino quando gioca male risulta decisivo.
POMPEI 8. Profeta in patria. Dopo un campionato di malanni, fa esplodere l’urlo del Riviera e cuce sulla maglia rossoblù metà biglietto d’accesso ai play.off. Un sinistro tagliato che annichilisce Narciso.
FAVARO s.v. Su di lui ci siamo espressi più volte: ha le qualità per diventare un campioncino, per quest’anno cerchi di apprendere i segreti a Bogliacino e Leon.
DE LUCIA s.v. Entra per stendere il Martina: pericoloso su un colpo di testa, prova a fornire tra l’altro un ottimo assist a Leon.
BALLARDINI s.v. Il “senza voto? non è di disistima. Secondo noi questa squadra è giunta su livelli talmente inaspettati, che continuare ad elogiare l’allenatore per quello che ha fatto appare sterile e ripetitivo. Il dieci se lo merita, per la lode occorre attendere un’altra settimana. Molte squadre hanno messo gli occhi su di lui, ma noi gli consigliamo di rimanere a San Benedetto e di aprire un ciclo con questi “ragazzini terribili?. Può entrare nella storia di questa società.

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