Umberto Mastellarini: “Il Martina non ci ha fatto giocare, siamo una squadra tecnica e loro l’hanno buttata sul piano della fisicità. Il carattere non ci ha fatto difetto come al solito, ma loro si sono chiusi molto, hanno attuato il caro e vecchio catenaccio. Un punto comunque che ci fa mantenere intatte le possibilità play off. Io ci credo?.
Vincenzo D’Ippolito: “Siamo dispiaciuti per il pareggio, ma sappiamo che oggi la squadra ha pagato l’emozione e la tensione palesate nell’approccio alla partita. Vanno comunque perdonati, d’altra parte giocavano contro una squadra che si è chiusa molta e per tutto il tempo ha ‘menato’ parecchio. Leon? Non era in giornata. Siamo invece molto contenti per Pompei, lo abbiamo aspettato tanto tempo, adesso sarà utile per questo finale di torneo. Il punto è tutto suo, glielo dedichiamo. In quanto al pubblico ripeto quello che ho detto la settimana scorsa a Sora: non ci sono parole per descriverlo, non riesco a definirlo, meriterebbe la Champion’s?.
Gabriele Mastellarini: “Sono soddisfatto per il punto, siamo contenti anche perché le cose si stavano mettendo male: abbiamo preso gol subito e poi naturalmente è stato difficile venire a capo di una partita in cui loro si sono difesi in dieci uomini. Siamo inoltre molto contenti per Pompei, ha sofferto tanto, si meritava una simile soddisfazione. Il Padova? Possiamo giocarcela all’ ‘Euganeo’, ma soprattutto abbiamo due risultati su tre. Un grazie al pubblico, specie alla curva che ci ha sostenuto in maniera incessante. Ci ha dato tanto, meritava la vittoria, senza ombra di dubbio. Infine ci terrei a stigmatizzare il comportamento dei giocatori del Martina che hanno di continuo istigato il pubblico; a campi inversi non so cosa sarebbe successo. Noi qui siamo sempre estremamente ospitali e cortesi con tutti. Gli altri non fanno sempre altrettanto. In ogni caso ci teniamo a rimanere una società signorile e ospitale?.
Cardascio (centrocampista del Martina): “Siamo contenti, pareggio sudatissimo. Avevamo tutti e due grosse motivazioni in virtù degli importanti obiettivi. Normale quindi il nervosismo che si è respirato nei 90 minuti. La mia espulsione? Ingiusta, mi sono preso due scarpate in faccia, mentre Taccucci ha fatto una sceneggiata, appena si è sentito toccare si è buttato per terra?.
Taccucci: “Cardascio è bugiardo se dice questo, poi magari ci riparlo: mi ha preso con una manata sull’occhio, siamo caduti a terra insieme, ma il fallo c’è stato. Venendo alla partita il Martina si è dimostrata squadra tosta, loro l’hanno messa sul piano del gioco duro. Il gol subito a freddo ci ha penalizzato, ma per fortuna siamo riusciti a rimediare?.
De Lucia: “E’ stata una partita difficile per colpa di quel gol beccato dopo pochi minuti. Ma abbiamo dimostrato di avere risorse infinite e infatti la nostra reazione è stata prepotente. Il Martina si è comunque dimostrato una buona squadra. Adesso andiamo a Padova con fiducia ed ottimismo, rispettiamo i patavini, ma siamo consapevoli della nostra forza e dunque non abbiamo timore. Il pubblico? Ci è sempre stato vicino, anche quando non abbiamo giocato bene, come oggi. Da quando gioco al calcio non ho mai visto un pubblico simile, spero di vedere tanti tifosi anche a Padova?.
Cigarini: “Nel complesso non è stata la nostra migliore prestazione, anche se la partita l’abbiamo sempre fatta noi. Un ottimo punto in ogni caso, per come si erano messe le cose poteva andare molto peggio. Percentuali play off? Non mi sento di farne, anche perché sono molto scaramantico. Andremo a Padova a giocarcela come abbiamo fatto sinora su ogni campo?.

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