SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finisce Samb-Martina, un pari che regala ai pugliesi la salvezza (complice l’ennesima caduta della Fermana, stavolta in quel di Cittadella), e ai rossoblù buone chance di centrare i play off. I tifosi presenti nella tribuna dell’impianto rivierasco, non sembrano aver voglia di tornare a casa e si attardano a parlottare della partita appena conclusa.
Fermiamo Livio Righetti, presidente del Centro Coordinamento Club che prima del via delle ostilità ha simbolicamente premiato la nuova mascotte della Samb, lo ‘squalo’ ideato da Sara Formentini, con una sciarpa. “Brutta partita – sentenzia Livio – però abbiamo reagito al gol loro. Forse meritavamo qualcosina in più, ci hanno negato pure un rigore. Il Martina si è difeso abbastanza bene, noi abbiamo avuto vita difficile. Il pubblico? Meraviglioso, grande, meritava appieno la certezza matematica dei play off. Pensavo però di vedere sugli spalti quasi il doppio degli spettatori, questa squadra se lo meritava?.
Anche Claudio De Angelis non pare molto soddisfatto dello spettacolo offerto dalla compagine di casa: “Brutta partita, a centrocampo e a livello fisico ci hanno sovrastato. Siamo come al solito un po’ leggerini in avanti e poi oggi Leon mi è parso molto sottotono. Pari giusto. Per quanto concerne invece il pubblico i presenti sono stati molto calorosi, anche se mi aspettavo un colpo d’occhio migliore da parte dei distinti.?
Francesco Maroni se la sente di fare un appunto a mister Ballardini: “Partita difficile quella odierna, la Samb era inoltre più nervosa del solito. Secondo me abbiamo fatto poco per vincere, nel senso che De Lucia andava inserito prima, non si può pensare di prendere i tre punti in casa sempre giocando con una mezza punta (Martini, ndr). Il pubblico invece è stato magnifico, solo la Samb ha una tifoseria simile. E domenica tutti a Padova?.
Mario Grannò vede il bicchiere mezzo pieno: “Il pareggio è risultato giusto, potevamo anche perderla questa partita, a mio avviso è un punto che ci permette di sperare ancora, lascia le chance play off inalterate. Mi sento di ringraziare la società, la squadra, l’intero staff tecnico ed anche il pubblico, ancora una volta favoloso. La curva, soprattutto, è stata entusiasmante, commovente, come sempre del resto. Questi ragazzi meritano davvero platee migliori?.
In mezzo ai tifosi di casa abbiamo ancora una volta avvistato Augusto Gentilini, ormai fedele all’appuntamento domenicale con il ‘Riviera’: “La posta in palio era molto alta, normale ci siano stati da ambo le parti tanto nervosismo e tensione. Il Martina, non dimentichiamolo, è una signora squadra, ha giocatori esperti e di qualità. Oggi la gara si è messa subito bene per i pugliesi, visto che hanno trovato al pronti, via il gol che ha permesso loro di chiudersi e ripartire in contropiede. La Samb? Leon e Bogliacino non hanno fornito quelle consuete accelerazioni che permettono di scardinare le difese avversarie, mettiamoci pure che si sono visti poche volte saltare l’uomo, ed ecco che è risultato difficile buttare la palla dentro. Credo in ogni caso, al di là della prestazione odierna, che la Samb se la giocherà a Padova, come ha fatto dappertutto nel corso del campionato. Tra l’altro fuori casa riesce spesso ad esprimersi meglio?. Infine per Gentilini una considerazione sul pubblico sambenedettese: “Straordinario come al solito, la Samb ha letteralmente il dodicesimo in campo, non è la solita frase fatta, ma la realtà delle cose: un incitamento continuo, dall’inizio alla fine, nonostante i padroni di casa non abbiamo disputato una partita incredibile?.

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