SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Verdi di S. Benedetto condividono il grido di allarme lanciato dall’Associazione “Sentina? relativamente al proliferare di zanzare nella zona Sentina e nel resto della città.
“E’ importante – afferma Pietro D’Angelo – che l’amministrazione comunale si attivi tempestivamente con tutte quelle iniziative necessarie per arginare tale emergenza. Per la zona Sentina è indispensabile che l’amministrazione, o chi per essa, assicuri una periodica manutenzione del fosso collettore troppo spesso lasciato in stato di abbandono così come denunciato dall’Associazione Sentina, causa principale, di tale emergenza. Non vorremmo che per disinformazione o peggio in malafede si imprecasse quale causa di tale situazione, l’istituzione della riserva naturale della Sentina”
“Molti cittadini – prosegue D’Angelo – si sono rivolti a noi verdi affinché l’amministrazione interga tempestivamente per prevenire tale tipo di emergenza e non con falsi alibi, come avvenuto negli anni precedenti, addebitando la mancata disinfestazione mirata a presunti velleitari e falsi veti posti dai verdi”.
D’Angelo chiede che venga fatta quanto prima la disinfestazione: “Sollecitiamo l’amministrazione comunale e la ASL n. 12 ad intervenire tempestivamente affinché la disinfestazione avvenga nel periodo di riproduzione larvale, cioè nel periodo nel quale l’intervento risulta essere più efficace. Ricordiamo che tali disinfestazioni risultano totalmente inutili e pericolose per la salute pubblica se effettuate dopo la fase larvale delle zanzare. Questo periodo è già stato superato, per questo è indispensabile intervenire subito, altrimenti ci troveremmo anche quest’anno a fare i conti con le fastidiosissime zanzare tigri. Stavolta nessuno potrà però addebitare la responsabilità ai verdi. Vedremo prossimamente quale alibi l’amministrazione troverà”.

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