Lo stadio San Paolo rischia di essere chiuso in occasione delle partite dei play off per la promozione in serie B. Il questore di Napoli, nel caso si dovessero verificare incidenti prima, durante e dopo l’ultima partita casalinga degli azzurri, in programma domenica con il Rimini, è pronto a disporre la chiusura dello stadio di Fuorigrotta per motivi di ordine pubblico. In questo contesto il capo della Digos della questura di Napoli Antonio Sbordone ha convocato i capi di tutti i gruppi organizzati del tifo partenopeo. I rappresentanti degli ultras delle due curve hanno aderito compatti all’invito e nel corso della riunione, è stato affrontato il tema della sicurezza dentro e fuori lo stadio San Paolo. I tifosi si sono resi disponibili a fare del loro meglio per evitare che si verifichino altri incidenti. Si sono pertanto impegnati affinché gli associati dei vari gruppi non diano luogo a forme di intemperanza, né contro le forze dell’ordine, né tanto meno contro i tifosi della squadra ospite. Gli stessi rappresentanti degli ultras hanno tuttavia fatto notare alla polizia che nelle curve dello stadio è presente anche una cospicua rappresentanza di giovanissimi – in genere di età compresa fra i 16 ed i 18 anni – che essi definiscono ‘cani sciolti’ e le cui azioni non sarebbero in grado di controllare. I tifosi hanno infine auspicato un generale abbassamento dei toni con i quali vengono affrontati a Napoli i problemi dell’ordine pubblico, in riferimento alla loro attività dentro e fuori lo stadio.

Fonte: pianetanapoli.it

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