SAN BENEDETTO DEL TRONTO – *Si è riunito l’ufficio di Presidenza della Margherita presieduta dal segretario comunale Andrea Manfroni alla presenza dei delegati comunali tutti presenti, del capogruppo Antimo Di Francesco ai consiglieri comunali Libero Cipollini e Giulietta Capriotti, dall’onorevole Orlando Ruggeri, al presidente assemblea regionale Franco Paoletti e dal riconfermato consigliere della Regione Marche dott. Sandro Donati.
All’ordine del giorno l’analisi delle ultime elezioni regionali, situazione politico-amministrativa locale e indirizzi politici in vista delle elezioni amministrative del 2006. A tutta l’assemblea e a tutti coloro che lo hanno sostenuto per tutta la campagna elettorale i ringraziamenti da parte del dott. Sandro Donati riconfermato nel ruolo di consigliere regionale. Da qui la consapevolezza che La Margherita, sulla base del positivo risultato elettorale in ambito regionale, nelle prossime amministrative di certo non rivestirà un ruolo da comprimaria, bensì da protagonista nello scenario politico cittadino e vuole proiettarsi e proporsi all’elettorato come forza di governo credibile e dotata di uomini capaci e soprattutto competenti che possono rappresentare il valore aggiunto nelle prossime elezioni.
La sintesi delineata dall’ufficio di presidenza è quella di conferire un apporto importante nel progetto politico dell’Unione che nasce da un’esigenza ben precisa che è quella di intraprendere un percorso programmatico che designi le linee guida per elaborare un progetto interessante di ampio respiro per la città, che possa rappresentare un’alternativa di governo credibile. La Margherita vuole costituire un laboratorio politico all’interno del quale aprire un confronto costruttivo e virtuoso fra le diverse anime che lo rappresentano, con un’ampia apertura verso la base, la società civile, il mondo dell’associazionismo, dei movimenti e quello sindacale, affinché si possa convergere in modo uniforme verso un nuovo progetto importante che possa rappresentare tutti in modo equanime e corretto, uno strumento finalizzato a consentire la partecipazione dei cittadini alla formazione dell’indirizzo politico.
Invitiamo tutti gli amici dell’Unione ed in particolare i segretari dei partiti che la compongono a rendere più partecipativa e ampia possibile la scelta del prossimo candidato sindaco con confronti aggregativi affinché si possa delineare, sulla base di un programma credibile, il nuovo candidato sindaco. Un sindaco indicato dal popolo, non solo dai partiti sulla base di trattative “tra pochi?, un nuovo modo di fare politica, la politica “fra e tra la gente?. Vorremmo che in questa città si torni a fare politica, vorremmo che la gente riscopra il gusto di fare politica.
*Andrea Manfroni

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