Doppio appuntamento questo fine settimana, venerdì e domenica, presso la Sala Teatro di via Fileni 27, al Paese Alto di San Benedetto del Tronto (AP). Venerdì 6 maggio andrà in scena “Il Rinoceronte? di Eugene Ionesco. Nel capolavoro di Ionesco, Berenger non cede alle lusinghe utopistiche ma resiste al mutamento sociale e collettivo, all’omologazione della civiltà.
Lo spettacolo diventa così un’autentica macchina teatrale a tutto tondo, dove gli ingranaggi ininterrotti, che animano i personaggi, sono oliati dalla incessante spinta all’eccesso e del carattere, del colore e della vitalità, della farsa e della tragedia, del vero e del gioco. Ionesco ha saputo ideare un reticolato di segni teatrali incessanti ed interessanti, dove persino il ritmo del loro succedersi si appropria di una portata tecnico-artistica di un indiscutibile valore meta-teatrale.
Sul palco si alterneranno con Edoardo Ripani, Fernando Micucci, Gionni De Carolis, Pamela Marcelli, Mario Vagnoni, Patrizia Palestini, Marina Vannicola, Sara Ferracuti, Diletta Catà, Manuela Tramannoni, Emanuela Piersimoni e Vincenzo Di Bonaventura (regia dello stesso Di Bonaventura).
Il secondo appuntamento del fine settimana, presso il TeatrLaboratorium 27 Aikot, è “Bagno Finale? di Roberto Lerici (regia di Vincenzo di Bonaventura). L’opera fu scritta nel 1977 e rappresentato nel 1977 al Teatro Verdi di Milano con la regia dell’autore, la musica di Piero Pintucci, e l’interpretazione di Massimo De Rossi.
Per il notevole successo di pubblico e di critica, venne ripreso in tournéè ance l’anno successivo. L’interpretazione di De Rossi fu accolta come una rivelazione dell’attore. Lo spettacolo ripropone con squisita e attewnta capacità ritmico-strumentale riuscendo a cogliere vivamente il clima, il colore, lo stile di un’epoca.

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