SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Centottanta minuti da vivere con il fiato in gola: ancora due domeniche e sapremo con certezza i verdetti emessi dal torneo di terza serie edizione 2004-’05. Due, per il momento, quelli in archivio, o quasi (in ambedue i casi manca un punto): Rimini in B, Vis Pesaro in C2. Griglie play off e play out d’altro canto bell’e fatte. Su in cima lottano per due poltrone tre squadre, vale a dire Samb, Reggiana e Padova. Nelle ‘sabbie mobili’ invece rimane un solo posto da assegnare: chi tra Martina, Cittadella e Fermana andrà a fare compagnia a Sora, Chieti e Giulianova? Presto sapremo. Intanto prepariamoci a vivere la penultima giornata di campionato. Farà caldo, in tutti i sensi.
Ben quattro i campi da tenere d’occhio: si decidono le sorti di sei formazioni della divisione est. Ma il big match della giornata si disputa al ‘San Paolo’ dove si affrontano Napoli e Rimini. La squadra con il maggior numero di vittorie interne (dodici), opposta a quella regina dei blitz esterni (sette). Gli azzurri hanno il terzo posto in tasca, non migliorabile, ed anche se nei giorni scorsi hanno rimarcato di volere un successo per il morale, in vista dei play off, non crediamo rischieranno più del dovuto (leggi infortuni e contrattempi vari). Più o meno lo stesso discorso per i romagnoli, i quali, come detto, sono ad appena un punto dalla serie cadetta, da prendersi in Campania oppure al ‘Neri’ tra una decina di giorni (avversario il Chieti).
Teramo-Padova è il più classico dei testacoda. Gli abruzzesi, dopo il ritorno in sella di Romano Malavolta e l’ennesimo coup de teatre (leggi esonero-bis di Luciano Zecchini), sono chiamati a puntellare una classifica che non li lascia ancora del tutto tranquilli. Una vittoria sarebbe l’ideale, visto che poi all’ultima giornata si va a fare visita ad un Martina in lotta per il medesimo obiettivo salvezza. I patavini d’altro canto hanno anch’essi bisogno dei tre punti per vincere la volata play off che li vede impegnati con Reggiana e Samb. Considerando che in fatto di classifica avulsa gli uomini di Ulivieri sono quelli messi peggio – Samb 7 punti, Reggiana 5 e Padova, appunto, 4 – il successo al ‘Comunale’ è più di un obbligo.
La Reggiana ospita la Spal, ormai salva, e l’unico rischio per gli emiliani è quello di farsi prendere dall’ansia del risultato a tutti i costi. Sarebbe un errore anche perché per i granata c’è ancora l’ipotesi, che pure pare improbabile, di vedersi restituire dalla Caf i tre punti di penalizzazione inflitti dal Giudice Sportivo prima e confermati poi dalla Commissione Disciplinare.
Eccoci alla Samb, di scena al ‘Riviera’ al cospetto del Martina dell’ex Sauro Trillini, in corsa per evitare il baratro dei play out. Come dire che i pugliesi non faranno sconti. Ma non possono farli nemmeno i rossoblù che con tre punti in saccoccia – a meno che alla Reggiana non vengono restituiti i sopraccitati tre punti di penalizzazione – si garantirebbero con una domenica di anticipo la possibilità di giocare la semifinale per la B. Rientra Leon. Prenotata la seconda visita stagionale al ‘San Paolo’?
L’Avellino riceve un Sora in cerca di un mezzo miracolo per poter evitare i play out. Per gli irpini, abbandonati propositi di primato, la tredicesima vittoria casalinga vorrebbe dire secondo posto matematico. Match in ogni caso che sfugge a pronostici indiscutibili, alla luce del fatto che i punti, a questo punto della stagione, pesano come macigni. Il Sora del resto è avversario ostico e abituato a finali di stagione in recupero.
In coda spicca il vero e proprio spareggio tra Cittadella e Fermana, in Veneto. Un eventuale successo dei padroni di casa, alla ricerca degli ultimi punti per centrare il traguardo della salvezza, condannerebbe i canarini agli spareggi. La squadra di Cari, dopo gli incoraggianti segnali intravisti domenica scorsa al cospetto dell’Avellino, necessita di un’impresa corsara che manca dalla notte dei tempi (30 gennaio, Samb-Fermana 0-1).
Senz’altro meno arduo il compito che attende il Chieti, impegnato all’ ‘Angelini’ contro il Foggia. Almeno sulla carta perché poi, a ben vedere, ti accorgi che ai neroverdi la vittoria manca da più di un mese (26 marzo, 2-1 alla Vis Pesaro). Tre punti, quelli da raccogliere contro i ‘satanelli’, che al limite permetterebbero alla banda Donati di migliorare la propria posizione nella griglia play out, con i vantaggi che ne conseguirebbero in sede di spareggi.
Il Giulianova, l’altra squadra abruzzese destinata all’antipatica appendice dei play out, scende a Benevento. Se i sanniti, sconfitti a Rimini, hanno ragionevolmente abbandonato ogni speranza di reinserirsi nelle sfere dell’alta classifica, per Palladini e c., orfani tra l’altro di mister Giorgini, incappato in sei giornate di squalifica dopo la partita del ‘Fadini’ contro la Vis, non sarà comunque semplice espugnare un campo da sempre ostico per qualsiasi compagine.
Chiude la trentatreesima giornata del girone B l’incontro del ‘Benelli’ tra la Vis Pesaro ed il Lanciano. In palio? Poco niente, se non l’ ‘incombenza’ di onorare sino alla fine il torneo che sta volgendo a conclusione.

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