SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È terminata la ‘regular season’ del campionato regionale di calcio a 5 di Serie C1 e le sorprese non sono mancate. Iniziamo dal Futsal Grottammare, la cui situazione era peggiorata nelle ultime giornate, tanto da far rischiare ai bianco-azzurri la disputa dei play-out. Ebbene…serviva un pareggio per conquistarsi la matematica permanenza in tale categoria senza disputare gli spareggi e tanto il Futsal ha ottenuto contro un Osimo al quale poteva anche star bene tale risultato, in un ottica di abbandono della penultima posizione, a rischio retrocessione diretta se il San Severino dovesse perdere lo spareggio per la permanenza in Serie B, contro lo Spoleto (7 e 15 maggio).
Ovviamente, gli osimani scommettevano tutto sulla sconfitta della Tecno in quel di Jesi, formazione al quale servivano punti per consolidare la quinta posizione “play-off? a rischio, essendo l’Acli AP ad un sol punto dagli jesini. Ma Grossi & c. si sono resi partecipi di una prestazione quasi perfetta in una gara dai toni agonistici molto elevati dove si è lottato su ogni pallone fino alla fine, alla ricerca della vittoria finale. Al termine ha prevalso di misura la Tecno che, una volta in svantaggio, è riuscita a rimontare grazie a Di Battista ed a Camela (quest’ultimo autore di una rete spettacolare) per poi reggere l’urto finale dei padroni di casa, i quali, sebbene tentavano anche la carta dell’uomo di movimento in più (al posto del portiere), s’infrangevano contro la diga eretta dai fratelli Grossi e da uno strepitoso Palumbo.
Ora, se per il Futsal Grottammare la stagione può definitivamente archiviarsi tutto sommato positivamente, per la Tecno le fatiche non sono terminate, anzi… Nulla è fatto: la salvezza ora la si dovrà conquistare attraverso i play-out. Ovvio che comunque tra le fila rivierasche c’è grande soddisfazione per aver evitato innanzitutto la penultima posizione ed allo stesso tempo aver scalato leggermente la classifica (quartultimo posto per i rossoblu). Ora non resta che attendere il sopra citato spareggio, per vedere quella che sarà la griglia play-out.
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Una annotazione finale: un lettore, in merito ad un precedente articolo sulla vittoria Tecno in quel di Jesi, ha mosso delle accusse di “combine” ai sambenedettesi che tuttavia definirei pretestuose e a dir poco fuori luogo. Vorrei precisare ancora una volta che chi vi scrive era presente a Jesi e può assicurare che di tutto si può parlare meno che di accordo: la gara è iniziata regolarmente (sia nella prima, sia nella seconda frazione di gioco); i giocatori della Tecno sono venuti a conscenza della sconfitta dell’Acli solo a fine gara; la gara è stata a dir poco vibrante ed accessa (tre ammonizioni, multa alla Jesina…insomma…comportamenti che non si riscontrano usualmente in caso di accordo…a meno che non ci si trovi di fronte ad un sano masochismo). In ogni modo, la soddisfazione maggiore si è avuta dalla presenza sugli spalti di un rappresentate dell’Osimo Stazione (formazione diretta concorrente per evitare la penultima posizione…) il quale ha potuto ben vedere lo svolgimemnto della gara, andando via senza alcun tipo di recriminazione…anzi…
Insomma, chi vi scrive lo fa in un ottica mirata al racconto della verità, non guardando se una formazione sia di San Benedetto del Tronto o meno… In tal caso posso tranquillamente assicurare che il lettore che ha commentato il suddetto articolo non era presente a Jesi (si dichiarava presente) e comunque in malafede. I motivi? Non li conosco…e sinceramente non ci tengo a conoscerli. Viva l’onestà prima di tutto! Lotta a chi cerca di infangare con accuse ridicole e prive di fondamento tale stupendo sport e soprattutto una formazione ‘storica’ che ripudia tali ‘giochetti’….

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