GROTTAMMARE – La città adriatica fa scuola di Democrazia Partecipativa. Dopo che l’ex sindaco di Porto Alegre, capitale mondiale del sistema della democrativa partecipativa, ha dedicato ben tre pagine del suo ultimo libro sull’esperienza di Grottammare, nella giornata di oggi l’Aula Consiliare ha ospitato trentacinque studenti del Cestas, Organizzazione di Cooperazione Internazionale che, insieme al Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi di Bologna, promuove il Master Universitario di II Livello in “Politiche Sociali e Direzione Strategica per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio”, hanno incontrato questa mattina il sindaco Luigi Merli nella sala consiliare del palazzo municipale. L’argomento dell’incontro: conoscere percorso, risultati e problematiche del processo partecipativo grottammarese, sicuramente il più avanzato in Italia.
Il Master del Cestas, giunto ormai alla terza edizione, è rivolto sia a cittadini comunitari sia a cittadini provenienti dai Paesi in Via di Sviluppo ed è un programma professionalizzante diretto alla formazione specifica di manager che ricoprono o ricopriranno ruoli di responsabilità nell’elaborazione, esecuzione e valutazione di programmi di sviluppo territoriale.
Gli studenti iscritti provengono da Cile, Guatemala, Ecuador, Bolivia, Albania, Macedonia, Serbia, Montenegro, Mozambico, Namibia, Etiopia e Italia e hanno le più diverse provenienze accademiche, dall’ambito sociologico a quello economico, dal settore sociale all’ingegneria, dalle scienze della comunicazione a quelle giuridiche, dall’architettura alle scienze umane e dell’educazione, fino alle scienze agrarie e alla psicologia.
La realtà di “Grottammare Partecipativa” è risultata di grande interesse per valorizzare la didattica del master, tanto da essere scelta come uno degli obiettivi curriculari.
Da qui la proposta di incontrare il sindaco Merli per apprendere “in loco? tutti i segreti della sperimentazione sulla democrazia partecipativa: “Era nostra intenzione effettuare una visita didattica presso il Comune di Grottammare per avere informazioni dirette. Si è trattato di una preziosa opportunità formativa per studenti che hanno esperienze e provenienze diverse?.
Gli impegni tra Grottammare e la democrazia partecipativa proseguiranno sabato 7 maggio a San Lazzaro di Savena. La città del Bolognese, infatti, si è fatta promotrice di un convegno “Partecipazione, perché il cittadino conti di più nelle decisioni?, che vedrà al tavolo dei relatori ancora una volta il sindaco di Grottammare. Successivamente (venerdì 13 maggio), sarà la volta dell’Università degli studi di Macerata-Facoltà di scienze politiche. In questo caso, è stato convocato il dottor Pier Paolo Fanesi (collaboratore del Comune esperto in democrazia partecipativa), che illustrerà i sistemi di partecipazione agli studenti di quell’ateneo, nell’ambito di un apposito seminario.
Tutto procede per il meglio? Probabilmente, anche se secondo il Sindaco Luigi Merli si avverte la necessità di un rilancio dell’iniziativa, per cercare di coinvolgere all’interno della vita politica anche la generazione che spazia dai venti ai trent’anni.

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