RIPATRANSONE – Terra di storia, cultura e tradizioni. A pochi chilometri da S. Benedetto, Ripatransone si impone nel territorio sia per il turismo culturale che per quello enogastronomico, che risente del boom degli ultimi anni. A dichiararlo è l’Assessore alla Cultura (ma anche al turismo, scuola, beni culturali e alla sanità) di Ripatransone Remo Bruni.
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Da quanto tempo fa parte dell’Amministrazione Comunale di Ripatransone e di cosa si occupa?
Dal 2000: inizialmente come assessore esterno del Sindaco Maroni; poi nel 2002 sono stato eletto, e sono diventato assessore della giunta D’Erasmo. Inoltre sono diventato consigliere provinciale dopo le elezioni del 2004 e sono vice presidente della terza commissione – lavoro – e membro dell’ottava – turismo e agricoltura -.
Prima di entrare in politica in cosa era impegnato?
Ero e sono insegnante di lettere alla Scuola Media ‘Sacconi’ di S. Benedetto del Tronto. Ho anche collaborato con il Messaggero, e sono iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti. Inoltre sono direttore di due piccoli giornali, quello comunale e quello della Croce Azzurra.
Quali sono i progetti culturali che l’Amministrazione di Ripatransone sta portando avanti?
Il 22 maggio inaugureremo il CEA, Centro di Educazione Ambientale, e la nuova sede della Biblioteca. Nell’ex mercato coperto daremo vita ad una palazzina della cultura che avrà dei collegamenti con delle aree verdi della città e con le piste per mountain bike che collegano il centro storico di Ripatransone a Cupra Marittima. Il 24 luglio verrà poi inaugurato il nuovo allestimento della Pinacoteca, che entrerà a far parte della rete Musei Piceni.it; è stato allestito insieme al Museo Tattile Omero di Ancona, e sarà fruibile anche dai non vedenti. In ultimo è stata da poco rinnovata la nuova sede dei Musei Sistini, il Museo di Arte Sacra collocato nell’ex Palazzo Vescovile, dove troveranno posto anche l’Archivio del Vescovo e la biblioteca del seminario. Ripatransone quest’anno celebra gli 800 anni del Comune, nato nel 1205: per ricordarlo il 24 luglio si terrà un’edizione speciale del ‘Cavallo di Fuoco’ oltre che delle giornate di studio a dicembre.
Cosa offrite al turista che visita Ripatransone e quali sono le strutture più significative della città?
Ripatransone è terra di cultura, storia ma anche di olio e di vino. Sono dieci le aziende vinicole presenti nel nostro territorio, e ospitiamo anche la più grande cantina delle Marche, quella dei ‘Colli Ripani’. E poi possiamo fregiarci della ‘Bandiera Arancione’, un riconoscimento attribuito dal Touring Club ai paesi dell’entroterra che coniughino storia, bellezza, cultura, ma anche rispetto per l’ambiente. Abbiamo anche un punto IAT di accoglienza turistica riconosciuto dalla Regione.
Quali sono gli appuntamenti estivi da non perdere?
Ormai riusciamo a portare avanti una programmazione annuale. A giugno si svolgeranno le tre serate dal titolo “Giugno mese degli azzardi” dedicate agli ‘accostamenti audaci’. Al vino verrà infatti affiancato un ingrediente ‘tipico’, e quest’anno sarà la volta del pepe. Fondamentale la collaborazione con il prof. Renato Novelli, l’animatore di questi appuntamenti.
Ripatransone si è sempre caratterizzata per la grande attenzione data alla musica.
Decisamente sì. A luglio si terrà la terza edizione del Rolf, il Ripatransone Opera Leonis Festival, diretto dal baritono Ettore Nova. Dal 21 al 29 luglio concerti e lirica animeranno la città, con spettacoli che si svolgeranno in tutto il paese. Le opere liriche della Boheme e dell’Aida saranno solo due momenti di una intensa settimana di musica. Ospiteremo per tre settimane un gruppo di docenti musicali che si esibiranno per le strade cittadine, e sempre a fine luglio Enrico Della Fonte, maestro della Banda di Milano, terrà un corso dedicato ai giovani diplomati, che vogliano approfondire lo studio di uno strumento a fiato. Al termine delle lezioni, i partecipanti si esibiranno in un grande concerto di piazza. Insieme al Comune di Monteprandone abbiamo poi in programma anche un concerto di musica blues di Raewyn Blade, una cantante inglese che vive a Ripatransone, oltre a degli appuntamenti ancora da stabilire con il Bitches Brew Jazz Club di S. Benedetto. Infine, così come lo scorso anno, in collaborazione con Grottammare e Offida continueremo a proporre concerti musicali nell’ambito del Summer Festival. Il via sarà dato dai Sud Sound System con un concerto in spiaggia a Grottammare. Ci saranno poi quattro appuntamenti di teatro per ragazzi e altri cinque momenti dedicati al cinema.
Con alcune Amministrazioni c’è molta collaborazione, con altre meno. Da cosa dipende?
Con paesi come Grottammare, Offida e Cossignano, collaboriamo molto: questo per via delle affinità politiche ma anche perché puntiamo a portare avanti progetti comuni. Pensiamo che la nostra sia una città-territorio che debba essere valorizzata globalmente, in collaborazione con il Consorzio Turistico Riviera delle Palme.
E perché con S. Benedetto c’è una scarsa cooperazione?
Fondamentalmente perché è più facile andare d’accordo con i comuni più piccoli, e poi perché non è facile rapportarsi con assessori che guardano al territorio ‘dall’alto in basso’, che pensano a S. Benedetto come il centro del mondo e al resto come satelliti. C’è anche da dire che, grazie anche alla collaborazione del Presidente del Consorzio Turistico Marco Calvaresi, la mentalità sta pian piano cambiando.

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