SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Avevano messo in piedi un laboratorio fatto in casa per il taglio e il confezionamento di sostanze stupefacenti, che alimentava un fruttuoso giro di droga in città. Dopo giorni di appostamenti e pedinamenti, la Polizia è riuscita ad individuare i responsabili. Gli agenti del Commissariato locale hanno, infatti, arrestato ieri mattina, intorno alle 3, due giovani in un appartamento di via Puglia. Si tratta di Gianluca S., 19enne originario di S.Benedetto e Alessandro T, 27enne di Roma.
La Polizia ha scoperto all’interno dell’abitazione un vero e proprio campionario di strumenti per il confezionamento della droga, oltre ad un rilevante quantitativo di eroina, hashish e cocaina. In seguito al blitz sono stati, infatti, sequestrati tre bilancini elettronici di precisione, diversi strumenti per il confezionamento della droga e alcune scatole di pillole e medicinali destinare a comporre una miscela ‘fatale’ con le sostanze stupefacenti. Rinvenuti anche 680 euro in contanti.
La Polizia sospetta che la droga prodotta dal laboratorio ‘fatto in casa’ abbia provocato i casi di overdose che negli ultimi giorni si sono verificati in città.

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