Sul pennone dei distinti, da dove i sorani era stati sloggiati, campeggiava una bandiera rossoblù con la mascotte della Champions League, mentre in curva ‘Massimo Cioffi’, all’inizio della partita era stato esposto uno striscione beneaugurante: ‘Ora devi vincere’! Nella curva locale semideserta, troneggiava invece lo striscione in aperta polemica con la società: ’98 anni di gloria, non cancelliamoli dalla storia’. Ieri, infatti, era stato organizzato un corteo contro gli attuali dirigenti. Eziolino Capuano non ha ripetuto lo show dello scorso anno ed è stato buono buono in panchina.
In compenso, ci ha pensato il neo entrato ed ex ascolano Corallo a ricordare che si giocava in Ciociaria rendendosi protagonista di un brutto gesto ai danni di Martini, spintonandolo al momento della sostituzione. L’esplosione dei rossoblù ha due nomi: Marco Martini che in tre partite ha realizzato due gol, procurato un rigore ed una espulsione contemporaemente e colpito una traversa e Cesar Leon, tre gol in due partite.
Quarto gol, invece, per Cigarini, protagonista di un grande secondo tempo nel ruolo di attaccante aggiunto, che per adattabilità tattica e movenze feline ci ha ricordato il giovane Tardelli.
La partita di domenica prossima col Martina assume lo stesso valore di quella di due anni orsono contro l’Aquila quando la Samb di Gaucci conquistò la matematica dei play off. Questi ragazzi meritano l’abbraccio dell’intera città e il Riviera domenica prossima dovrà essere una ‘bombonera’.

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