IL PUNTO: “Lasciate ogni speranze o voi che inseguite?, sembra sentenziare questa domenica di campionato. Non solo per la prova di forza con cui gli adriatici si impongono in casa sul Benevento, ma soprattutto alla luce del risultato di parità rimediato dall’Avellino a Fermo, dopo il quale il vantaggio della capolista sulla prima inseguitrice assume proporzioni, di fatto, incolmabili: ben cinque punti. È vero, mancano ancora due turni e con i tre punti a vittoria tutto può accadere, inoltre l’undici di Acori deve ancora incontrare il Napoli Soccer, ma al di là delle frasi di rito dilapidare un margine di tale entità sarebbe un’autentica eresia. Dietro è ormai sicuro della medaglia di bronzo il Napoli Soccer, nonostante il pari a Martina Franca, mentre il blitz della Sambenedettese al Tomei conferma la compagine di Ballardini in quarta posizione. Rimangono appaiate al quinto posto Padova e Reggiana, in seguito alla spartizione del bottino avvenuta all’Euganeo. Al centro della graduatoria il pareggio interno del Lanciano con il Cittadella spazza via le ultime briciole dei sogni play-off dei frentani, mentre termina senza né vinti né vincitori il confronto allo Zaccheria tra Foggia e Teramo. In coda, al Mazza il Chieti trova un punto che lo allontana dallo spettro retrocessione diretta, retrocessione diretta sul cui crinale sta per perdere l’equilibrio la Vis Pesaro.

Fermana-Avellino 2-2: Gli irpini subiscono la rimonta dei canarini e consegnano, di fatto, al Rimini il tagliando per la promozione diretta. Le marcature sono aperte al 7’, quando il liberissimo Rastelli sospinge di piatto in fondo al sacco da pochi metri un cross basso dal fondo di Biancolino. Raddoppio biancoverde al 41’ proprio con Biancolino, che aggancia un lancio lungo di Rastelli e infila Chiodini in uscita con un preciso rasoterra. I marchigiani dimezzano il passivo al 44’ in seguito a un intervento scomposto di Criaco, che nel tentativo di anticipare Bucchi spedisce la palla nella porta sbagliata. Definitiva parità al 54’ grazie a un rigore di Smerilli.
Migliori in campo: Ceccobelli (F), Biancolino (A).

Foggia-Teramo 2-2: Tra diavoli e satanelli alla fine i forconi si incrociano a ‘x’. Il risultato viene sbloccato al 26’ dai dauni in virtù di un’eurogol di Cellini, abile a addomesticare una palla lunga da centrocampo di Mounard, saltare un avversario con un secco dribbling ed esplodere una mina che si infila nel sette. Primo pari degli abruzzesi al 38’. Catinali calcia una punizione a sorpresa dalla trequarti di sinistra per Chianese: stop a seguire e morbido tocco che fredda Marruocco in uscita. I pugliesi tornano a condurre al 47’ grazie una fiondata dal limite di Grieco su cui Mancini appare in ritardo. Seconda e ultima risposta dei biancorossi arriva al 75’ con uno stacco aereo di Ola.
Migliori in campo: Cellini (F), Catinali (T).

Giulianova-Vis Pesaro 1-1: La sfida dell’adriatico vede i marchigiani ritardare il verdetto della matematica sulla loro retrocessione, oramai virtualmente inevitabile. Non incide in modo significativo, invece, il secondo cambio sulla panchina giallorosa, che ha portato alla sostituzione di Cuttone con Giorgini. Dopo una frazione priva di episodi da segnalare, al 55’ gli uomini di Iacobelli fanno centro: graffiante azione di rimessa, Cazzola serve in profondità Bonomi, il quale si presenta a tu per tu con Visi e là piazza dove questi non può arrivare. Risultato riportato in equilibrio al 70’, allorquando Frati riprende un tentativo di testa di Memmo respinto dal palo e di testa castiga Visi.
Migliori in campo: Cristiano e Federico Del Grosso (G), Cazzola (VP).

Lanciano-Cittadella 1-1: Pessimo finale di campionato per i frentani, capaci di raccogliere solo cinque punti nelle ultime otto gare. E per sedici minuti hanno rischiato anche l’umiliazione. La prima rete viene realizzata al 28’ ed è di marca granata. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Sestu, Cozza prende l’ascensore e di testa spiazza l’estremo difensore rossonero. Gli abruzzesi recuperano lo svantaggio al 44’ per merito di Cini, che raccoglie un rimpallo, si coordina e lascia partire una saetta che si insacca a fil di palo, imparabile per Peresson. Posizionen di battuta: il limite dell’area, leggermente decentrato sulla sinistra,
Migliori in campo: Cini (L), Giacobbo (C).

Martina-Napoli 1-1: I partenopei traccheggiano in attesa dei play-off. In vantaggio la compagine della valle d’Itria al 32’ grazie a una spettacolare inzuccata in tuffo di Lisuzzo, che approfitta di una difesa azzurra inspiegabilmente immobile e corregge alle spalle di Belardi una punizione dalla trequarti di destra di Mitri. I vesuviani raddrizzano le sorti della gara al 73’ a coronamento di una combinazione in velocità Calaiò-Pià-Calaiò, conclusa dall’ex attaccante del Pescara che gonfia la rete con una velenosa conclusione a pelo d’erba. Da segnalare l’espulsione al 60’ del capitano dei pugliesi.
Migliori in campo: Montervino (M), Lisuzzo (N).

Padova-Reggiana 0-0: Una divisione della posta che lascia entrambe le contendenti appaiate a occupare l’ultimo piazza utile per accedere agli spareggi promozione. Nei primi quarantacinque minuti l’incontro è vivace e piacevole. La truppa guidata da Ulivieri esercita un leggero predominio territoriale, ma appare includente negli ultimi sedici metri; di contro le teste quadre si difendono con ordine e non disdegnano di pungere in contropiede. Al ritorno dagli spogliatoi i veneti sono più intraprendenti e intorno alla mezz’ora creano le occasioni più nitide, ma la lucidità non accompagna le sue bocche da fuoco e è in tre circostanze il gol è solo sfiorato.
Migliori in campo: Colombo e Maniero (P), Deflorio e Napolioni (R).

Rimini-Benevento 4-0: La capolista vola verso la serie cadetta. Gol lampo dei romagnoli, che aprono le danze già al 1’ per merito di Floccari, che doma un lancio dalle retrovie di Milone, si invola verso la porta e trafigge Lotti in uscita con una botta sotto la traversa. Bis al 15’ ancora con il numero nove biancorosso, che insacca con una legnata al volo di sinistro, su perfetto di Trotta. Tris a al 31’ in virtù di un destro incrociato di Muslimovic, su cross morbido dalla destra di Floccari. E ultimo suggello apposto al 66’. Autore sempre la punta slava, che si fa trovare puntuale alla deviazione sottomisura e sospinge di piatto in rete un invito basso all’indietro di Docente.
Migliori in campo: Floccari (R), Nessuno (B).

Spal-Chieti 1-1: Per i teatini il verdetto è chiaro: dovranno passare attraverso le spire dei play-out. E il pericolo della retrocessione diretta non è ancora del tutto scongiurato. Danno fuoco alle polveri gli abruzzesi al 20’ ad opera di Rossetti, che liberissimo nel cuore dell’area devia di testa un traversone dal fondo di Guariniuello, sul fronte destro dell’attacco. La risposta degli estensi giunge al 70’, allorquando Pirri conquista il cuoio all’altezza della lunetta, si affaccia all’interno dei sedici metri e impietrisce l’estremo difensore avversario con un velenoso esterno sinistro carico d’effetto.
Migliori in campo: Pirri (S), Rossetti (C).

Fonte: datasport

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