*In qualità di Presidente della Commissione viabilità e infrastrutture del Consiglio Provinciale e, in particolare, nella mia qualità di Consigliere Provinciale espresso dal territorio di San Benedetto ho guardato con estremo favore la decisione presa dalla Conferenza dei Capigruppo e dalla Giunta Provinciale di convocare un Consiglio Provinciale Aperto sui temi della viabilità e della mobilità aprendo in tal modo, anche a contributi esterni, un dibattito determinante per lo sviluppo del nostro territorio e per la sua valorizzazione.
In questo quadro, l’ipotesi in discussione che riprenderà nel prosieguo del Consiglio Aperto che si terrà il 5 Maggio prevede il potenziamento dell’autostrada A14 da Rimini a Pedaso per il quale la Società Autostrade ha già stanziato 1.750 milioni (circa 3.500 miliardi delle vecchie lire).
Le forme attraverso le quali si attuerà tale potenziamento sono oggetto della discussione consiliare che si esprimerà attraverso un dibattito nel quale si confronteranno le ipotesi di realizzazione della terza corsia da Civitanova a Pedaso, come già previsto dalla Società Autostrade, e/o l’ipotesi di arretramento della stessa fino a ricongiungersi a Teramo (quindi come bretella di raccordo A14, Adriatica, e A24, Teramo–Roma).
Con questo mio intervento vorrei sottolineare come, al di là delle determinazioni che il Consiglio adotterà, è un fatto di grande rilevanza che si siano destinate risorse e presi impegni per il potenziamento del tratto da Rimini sino a Pedaso e che siano stati finalmente stanziati fondi per la realizzazione del Casello autostradale di Porto Sant’Elpidio.
Parimenti reputo indispensabile intervenire al più presto affinché anche nel tratto da Pedaso a San Benedetto-Porto d’Ascoli si prevedano, a breve, interventi risolutori. Questo tratto, baricentrico tra Ancona e Pescara non può divenire un imbuto. Affrontare questo tema significa farsi carico sia delle tematiche dello sviluppo, assolutamente incompatibile con le strozzature della viabilità, sia delle problematiche ambientali: gli abitanti della SS16 sempre più vivono una condizione insostenibile.
Sono certo che l’impegno della Giunta e del Consiglio Provinciale consentirà nei prossimi mesi di affrontare questo tema e di ottenere dagli Enti competenti e dalla Società Autostrade risorse, progetti e soluzioni tecniche praticabili anche per il tratto sud riguardante in maniera più specifica il nostro territorio.
Quando si manifesta l’impegno e la volontà di tutti i risultati arrivano: basti pensare alla realizzazione del casello di Grottammare che, dopo tante difficoltà, si è rivelato uno dei più attivi e con i transiti più in crescita tra tutti quelli dell’Autostrada A14.
Il Gruppo Consiliare dei Ds in Provincia intende dare un contributo progettuale alla discussione aperta organizzando, sabato 4 Giugno presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto, un convegno sul tema dal titolo “Le Infrastrutture per San Benedetto e il nuovo Piceno, territorio strategico del Medio Adriatico”. A questo incontro, volto a valorizzare il ruolo centrale di San Benedetto del Tronto e del nuovo Piceno nella viabilità e nella mobilità del Medio Adriatico, hanno già garantito il loro intervento amministratori e tecnici, a partire da rappresentanti della nuova Giunta Regionale.
In preparazione di questo convegno il gruppo consiliare DS incontrerà nei prossimi giorni rappresentanti delle associazioni,  delle forze sociali, sindacali e imprenditoriali.
*Pietro Colonnella Presidente della Commissione viabilità e infrastrutture del Consiglio Provinciale

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