*Alla manifestazione del 25 aprile non eravamo presenti. Non siamo stati invitati. I cittadini hanno criticato aspramente l’organizzazione e ci dispiace. Solo una bandiera americana troneggiava con un animato sventolio. Il nostro tricolore dove è finito?
Il 25 aprile è una data sacra alla Patria, quindi di tutti, va amata e rispettata. In questo giorno l’oppressione fascista è caduta grazie alla Libertà conquistata con il sacrificio di vite umane, di cui tutti i cittadini godono, anche gli avversari.
E’ un bene inestimabile ed essenziale conquistato dalla Resistenza che ha permesso a persone valide, che hanno sofferto il fascismo con il carcere, le torture e il confino, di creare la nostra perfetta Costituzione, apprezzata da tutte le nazioni democratiche del mondo.
Il 24 aprile 1944 in contrada S.Lucia di S.Giovanni Valdarno furono fucilati dall ‘SS’ italiane tre nostri valorosi partigiani. Li ricordiamo con commozione e riconoscenza con tutti gli altri caduti della Guerra di Liberazione. Essi sono ombre che ci seguono per invitarci a difendere i valori conquistati e non tradiremo mai gli ideali per i quali sono morti.
*Elio Tremaroli, presidente Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Circoscrizione di San Benedetto del Tronto

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