GROTTAMMARE – Abbiamo sentito alcuni titolari di chalet di Grottammare e San Benedetto, sulle prospettive dell’imminente stagione turistica 2005, e sui problemi connessi come, l’aumento del canone demaniale del 300%, il problema dell’erosione e degli orari per la musica di sera.
Il Signor Ennio Cipolloni, titolare dello stabilimento Nord-Est di Grottammare, ha dichiarato che nel suo chalet “ci sono molti clienti stagionali e speriamo in una buona stagione. Il mio chalet offre diverse possibilità ai miei clienti, sia a livello gastronomico che d’intrattenimento, specialmente con serate di liscio e latino-americano durante la settimana.? Abbiamo ascoltato il parere di Cipolloni anche riguardo alcuni temi caldi dell’estate 2005: l’erosione, l’aumento del canone demaniale e il problema del rumore: “L’aumento del canone mi sembra alquanto esagerato, si potrebbe almeno dilazionarlo nel tempo. Sono d’accordo nel tenere bassa la musica, ma finire all’una di notte mi sembra un po’ troppo restrittivo?.
Stefano Nico, dello chalet Bagni Maria Fiori di Grottammare ci ha confermato di avere “parecchie prenotazioni: credo che si prospetti una buona stagione, anche se abbiamo il problema dell’erosione: rispetto allo scorso anno ci sono almeno dieci 10 metri di spiaggia in meno. Secondo me, si dovrebbero mettere più scogliere, ma non sott’acqua, bensì fuori, in modo da creare una specie di barriera.? Riguardo le novità 2005, lo chalet Bagni Maria Fiori “punta molto sugli aperitivi in spiaggia; per quanto riguarda il discorso serate, stiamo ancora valutando la migliore strategia da usare, anche in funzione della limitazione dell’orario in cui si potrà fare intrattenimento musicale. Ciò crea parecchi problemi a chi ha intenzione di proporre serate alternative a vantaggio dei turisti e non?.
Diverse invece le prospettive di Antonio Maccaferro, dello stabilimento Ciaschì California di Grottammare: “C’è pessimismo. Noi abbiamo una piccola spiaggetta, con 40 ombrelloni: i nostri clienti, infatti, d’anno in anno confermano la loro prenotazione.? Nella zona del California l’erosione marina è un grave problema: “L’acqua del mare è arrivata fino allo chalet – ricorda Maccaferro – Riguardo gli aumenti del canone, questo non ci permetterà di aumentare il prezzo dei servizi, perché i nostri clienti ci abbandonerebbero.?
Giovanni Piattoni, titolare dello chalet Bagni da Peppino, di Grottammare, ha di che lamentarsi a causa dell’erosione e dell’aumento del canone demaniale: “Ho una spiaggia piccola, con circa 40 ombrelloni per la metà occupati. L’erosione mi sta creando problemi, se ci fossero 10-15 metri di spaiggia lavoreremmo meglio. L’aumento del canone del 300% non mi sembra democratico: sarò costretto ad alzare un po’ i prezzi, ma non servirà a recuperare i soldi del canone.?

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