ASCOLI PICENO – La Questura di Ascoli Piceno sta esaminando le immagini televisive dello stadio Del Duca e le fotografie scattate dalla polizia scientifica per far luce sulla vicenda dello striscione contro la Liberazione esposto lunedì scorso, 25 aprile, nella curva sud, roccaforte del tifo bianconero, durante Ascoli-Genoa. ‘Sessant’anni di menzogne, ma i vili restano vili; onore ai camerati caduti per l’onore d’Italia’, èstata accompagnata dallo sventolio di alcune bandiere con la croce celtica. Secondo la polizia, lo striscione è entrato allo stadio in più pezzi ed e’ stato assemblato all’interno, per eludere i controlli agli ingressi. Il presidente dell’Ascoli calcio, Roberto Benigni, ha intanto preso le distanze da quanto avvenuto lunedì sera.

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