ACQUAVIVA PICENA – Venerdì prossimo, alle ore 9:30, verranno presentati i risultati di una ricerca coordinata da Enrico Giorgi del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna. Gli studenti dell’ateneo bolognese (tra cui molti provenienti, con l’aiuto di Letizia Neroni e Andrea Baroncioni hanno eseguito degli studi presso la Fortezza di Acquaviva Picena, riguardanti le ricchezze archeologiche risalenti ai secoli e ai millenni scorsi. Ricordiamo che Acquaviva Picena era abitata sin dall’età del Neolitico e, sul Monte Tinello, vengono ancor oggi rinvenuti dei reperti risalenti all’età Picena.
Nel corso degli studi del professor Giorgi sono state sperimentate delle innovative tecniche di ricerca di rilievo e documentazione delle strutture murarie, finalizzate alla ricostruzione della storia della Fortezza, monumento di grande valore storico e documentario.
Verranno inoltre esposte, nell’aula della chiesa di San Rocco, alcune tavole originali delle Cronache Acquavivane a fumetti e alcuni scatti fotografici relativi al Laboratorio del 2004.
Il programma della giornata, che si svolgerà presso la Chiesa di San Rocco di Acquaviva, vedrà alle ore 9:30 il saluto del Sindaco di Acquaviva Picena Tarcisio Infriccioli e da Giuliano de Marinis, Soprintendente Archeologo per le Marche.
Seguiranno gli interventi dell’Assessore alla Cultura Teodorico Compagnoni e dell’Assessore al Turismo Andrea Infriccioli, Enrico Giorgi e Andrea Baroncioni del Laboratorio di Rilievo Archeologico di Acquaviva Picena (Università di Bologna), il Sindaco di Corinaldo Livio Scattolini e Giuseppe Lepore dell’Università di Bologna che illustreranno il caso dell’esperienza di Corinaldo. Alle 11 si terrà un coffee break e quindi, alle 11:30, verrà presentato, da Letizia Neroni, il percorso didattico, presso la Fortezza di Acquaviva Picena.

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