SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il match conclusosi 22–26 a favore degli ospiti al termine di 80 minuti di fuoco, agonistico e non, ha visto anche 3 espulsioni verso il 70’ del secondo tempo che hanno ridotto l’organico dei rossoblù impossibilitati a difendersi nel pieno delle loro facoltà.
Le mete segnate dai rivieraschi sono state 4 (Spina, Biocca e Corso) equamente distribuite tra avvio e ripresa; il Gran Sasso ne segna la metà ma, come nella partita del girone d’ andata, si rifà con ben 4 calci di punizione utili a sorpassare, anche se di poco, gli attoniti sambenedettesi.
Attoniti non tanto per la superiorità dell’ avversario – la squadra abruzzese è stata la più competitiva del campionato e non c’è dubbio – ma quanto per le mete letteralmente regalate dall’ arbitro: una schiacciata fuori dall’ area di meta e l’ altra convalidata dopo un clamoroso in-avanti.
Nulla si può recriminare ai ragazzi del RC San Benedetto che hanno dimostrato in pieno il loro valore, lottando con tenacia fino al fischio finale.
Onore ai vinti e ai vincitori.
In campo: La Riccia, Mandolini, Apostoli, Iaconi, Citeroni , Corso, Angelini A., Biocca, Perozzi, Angelini M., Mecozzi (Spaletra), Valentini, Merlini, Gagliardi, Pasqualini, Spina.
A disposizione: Di Alessandro, Bagalini, Pomilia, Spinozzi.

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