Come giudica l’operato dell’amministrazione Menzietti a quasi un anno dal suo insediamento?
È naturale che una nuova amministrazione sconti qualche problema di organizzazione nella fase di avvio, ma dopo un anno ci attendevamo qualcosa in più! Le uniche opere avviate sono alcune di quelle già predisposte dalla precedente Giunta. Ci preoccupa poi che il programma annuale e pluriennale delle opere pubbliche sia assolutamente minimalista e, anzi, abbandona alcune opere importanti che erano già state avviate nel loro iter. Alcuni esempi: svincolo Ascoli-Mare; completamento piazza dell’Unità (al primo stralcio già finanziato ne è stato subito aggiunto un secondo, che porterà l’avanzamento dei lavori al 50% del costo globale dell’opera; ma poi non sono previsti altri fondi nei tre anni successivi). Manca il completamento del Palazzetto dello Sport, il Bocciodromo è stato finalmente aperto ma senza la sistemazione del verde, dei parcheggi, della viabilità.
Voi siete di centro-sinistra, eppure, rispetto alla Giunta Menzietti, anche’essa di centro-sinistra, sedete all’opposizione. Perché?
Nelle realtà locali, anche se si è schierati politicamente sulla stessa linea, una diversa visione dell’azione amministrativa sia comunque lecita o possibile. A Monteprandone una parte si è voluta accreditare come la sola legittimata dai partiti, affermando che essi sono necessari per l’azione amministrativa. Ciò si è verificato solo nella fase elettorale! Infatti non c’è stata nessuna manifestazione pubblica dei partiti, o della lista “Uniti per la Città�, tesa a confrontarsi con i cittadini! Né crediamo che i partiti abbiano il giusto peso negli organi esecutivi.
Ci sono delle novità a proposito delle infiltrazioni d’acqua nel centro storico di Monteprandone?
Bisogna individuare le cause del problema, e se ci sono colpe che qualcuno paghi o si assuma le sue responsabilità. Noi ponemmo il dissesto idrogeologico al centro del programma con una proposta per il centro storico. La pretesa di sostituire alla naturale regimazione delle acque un sistema di condotte artificiali non paga più! Abbiamo chiesto al Consiglio Comunale di organizzare una giornata di studi, con esperti e cittadini, o anche un Consiglio Comunle aperto, ma queste proposte non hanno trovato accoglimento.
Come si può risolvere il problema del traffico nel comune di Monteprandone?
Credo che Centobuchi abbia un inquinamento ambientale pari a quello di San Benedetto! Le domeniche ecologiche sono solo un alibi. L’inquinamento dell’aria non dipende solo dal traffico. Occorre rendere completa la viabilità e nella zona industriale, attraverso la realizzazione del collegamento tra zona industriale e zona artigianale e il sottopasso in via Molino. Servono piste ciclabili sul Tronto che creino un percorso che da Pagliare arrivi a Cupra.
Lei nella passata amministrazione si è occupato di problematiche sociali. Com’è possibile creare nuovi centri di aggregazioni per i giovani?
Mancano iniziative che possono coinvolgere i giovani e favorire la socializzazione. Può darsi che in futuro non verranno riproposte quelle iniziative, come il torneo di calcetto, che hanno riscosso un grande successo. Ci sono invece alcuni buoni risultati dai progetti in rete con gli altri comuni, ad esempio quello del Servizio Civile Volontario avviato sulla base di un mio progetto che a breve sarà operativo. Molte iniziative vengono avviate nella rete dei Comuni della Asl: quando ero vicepresidente dell’Ambito Sociale ho cercato di riequilibrare le risorse verso i Comuni più piccoli, adesso mi sembra che nuovamente i Comuni più grandi abbiano la parte maggiore.

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