SAN BENEDETTO – Oltre cinquemila visitatori hanno caratterizzato il successo della seconda edizione del Bea, il Banco dell’Enogastronomia e dell’Artigianato che si è concluso ieri. Rispetto alla passata edizione il numero dei visitatori si è addirittura quintuplicato premiando la scelta particolarmente indovinata della location. La Palazzina Azzurra e l’area sud dell’isola pedonale sono state letteralmente prese d’assalto da un numero considerevole di persone alcune delle quali provenienti anche dall’estero. Infatti hanno visitato il Bea anche i turisti della Danimarca e della Germania.
A questi si sono aggiunti ovviamente tutti i villeggianti che approfittando del ponte del 25 aprile hanno affollato la Riviera delle Palme. Inoltre, grazie all’organizzazione curata dalla Vinea ci sono stati dei visitatori che hanno raggiunto il Bea con pullman provenienti appositamente dalla Lombardia e dal Piemonte. Diversi sono stati i momenti che hanno caratterizzato la rassegna che ha rappresentato la “vetrina ideale? per la presentazione della nuova Doc Offida che arricchisce la gamma di prodotti vitivinicoli caratterizzati anche dal Falerio e dal Rosso Piceno.
Importanti sono stati i momenti di approfondimenti come quelli organizzati dall’Ais, Associazione Italiana Sommeliers che hanno avuto il merito di proporre abbinamenti, con la collaborazione preziosissima dell’Istituto Alberghiero di San Benedetto, tra i piatti tipici della tradizione culinaria, come ad esempio il brodetto, con i vini prodotti nella nostra zona.
Il Bea è stato anche l’ideale momento di confronto e di analisi su alcuni temi legati allo sviluppo di uno dei settori trainanti dell’economia del nostro territorio come il turismo. Non sono mancati inoltre incontri per affrontare insieme ad esperti, alcuni aspetti legati alla tutela delle produzioni tipiche come ad esempio per il vino cotto. La creatività abbinata alla capacità del “saper fare? sono stati gli ingredienti dei pasticcieri che hanno attirato l’attenzione di migliaia di visitatori con le originali sculture di frutta con particolari degustazioni di fragole abbinate al cioccolato puro.
“Un successo che evidenzia la validità dell’iniziativa – ha detto Marco Calvaresi presidente del Consorzio Turistico Riviera delle Palme – e che permette all’intero territorio che va dalla costa sino ai paesi dell’entroterra di “mettersi in vetrina? dando la possibilità ad un numero sempre più consistente di persone di apprezzare le bellezze delle nostre zone, l’interesse per le nostre produzioni tipiche sia enogastronomiche che artigianali. Il successo di questa manifestazione è fortemente legato alla comunione di intenti che ha animato l’organizzazione dell’evento resa possibile grazie al diretto coinvolgimento delle associazioni come la Cia, l’Assindustria, la Coldiretti e la Cna oltre alle istituzioni.
“Per il prossimo anno – conclude Calvaresi- confidiamo in un maggiore coinvolgimento degli enti per fare ancora più grande il Bea che ha tutte le carte in regola per diventare il punto di riferimento più importante di promozione del nostro territorio?.

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