Mastellarini Umberto: “Ho fatto i miei complimenti ai ragazzi. Sono contento ma c’è ancora da soffrire. Se sono pronto ad andare a Loreto in bicicletta? Una volta sono arrivato a San Gabriele, e lì c’è anche la salita: ho già dato!�
Canini: “Abbiamo lasciato poco spazio a loro, siamo stati fortunati a trovare il rigore e assieme all’espulsione. Mi trovo bene con Fabio Femiano, ci alleniamo tutti i giorni. Certo, con Zanetti era diverso, ma va bene anche così. Pronostico per Padova-Reggiana? Magari un pareggio, ma anche una vittoria andà bene.�
Cigarini: “Il dialogo con Beni? Dovevamo vedere come disporci in marcatura nei calci d’angoli, perché avevano espulso Movilli e io e Canini dovevamo cambiare gli uomini. Il Parma? Io so che il mio cartellino è del Parma ma sono qui per far bene…in Serie A con la Samb? Magari, con un bel doppio salto!�
Femiano: “Non solo noi difensori ma tutta la squadra è stata brava a contenere il Lanciano e non dare modo ad Andrea Soncin di esprimersi. Riguardo la prossima giornata di campionato, dobbiamo pensare solo al Sora e non al Padova e alla Reggiana.�
Pesce (ds): “Peccato per il risultato e la prestazione: Lanciano poteva ambire ad un obiettivo prestigioso. Spero che tutti vogliano onorare le ultime gare, altrimenti la delusione sarebbe grave sia per i giocatori che per l’allenatore e non credo che per loro sia professionalmente conveniente.�
Gabriele Mastellarini: “Il campionato è ancora apertissimo, domenica contro il Sora sarà una partita difficilissima, è una Samb che rischia poca e in attacco punge. Cominciamo a giocare da grande squadra ma restiamo con i piedi per terra, umili.�
Paterna: “Ho visto tre partite di campionato della Samb e questa è stata sicuramente la migliore partita. Bel gioco, tattico, forse troppe palle perse. Il Lanciano mi ha deluso, non aveva nulla da perdere ma si è chiuso e la superiorità della Samb è stata netta. Il pubblico sambenedettese è stato molto caloroso, come sempre d’altronde.�
D’Ippolito: “Io pensavo di poter essere a questo punto della stagione in queste posizione. Abbiamo approfittato del calo di alcune squadre. I complimenti di Nucifora, Traini e Pieroni? Certo, siamo stati bravi a costruire una squadra in poco tempo e aggiustata con l’inserimento di Leon che sta diventando decisivo: l’ambizione era quella di disputare un buon campionato con l’obiettivo dei play-off. Percentuale play-off? Non lo so, abbiamo tre partite che sono tre finali. Le avversarie restano sempre ad un punto.�
Taccucci parla con alcuni tifosi sulla similitudine tra la Samb attuale e il Verona dello scudetto 1984-85: “Ne parlavo dopo averlo visto nel programma Sfide. Il Verona prese gli scarti delle altre squadre e ci aggiunse Briegel ed Elkjaer. È una battuta che ho fatto negli spogliatoi, comunque pensiamo al Sora!�
Andrea Soncin: “Potevamo fare qualcosina in più. Peccato perché la partita si era incanalata come volevamo noi: la Samb aveva il pallino del gioco, ma non riusciva a scardinare la nostra difesa. Bravo Martini a cercare il rigore, forse però è stata eccessiva l’espulsione di Movilli, visto che lì dietro erano in due. L’accoglienza del pubblico sambenedettese? Mi ha fatto un bell’effetto, molto emozionante, fanno sempre piacere gli applausi, a me poi questa città è rimasta nel cuore. A San Benedetto sono stato bene, dunque sono davvero molto contento. Auguro alla Samb i migliori auguri per il raggiungimento dei play off. Per noi invece adesso la cosa si è complicata di molto. Troppi sei punti da recuperare in tre sole partite. Pensiamo a finire bene, non molliamo�.
Movilli: “Nell’episodio del calcio di rigore ho provato in tutti i modi a non fare fallo. Io e Martini stavamo correndo tutti e due verso la porta, tenevo le braccia in alto, ho cercato di togliermi, ma il contatto c’è stato. L’arbitro di oggi è uno dei migliori della categoria, a regolamento ci stava l’espulsione, però bisogna vedere se c’è stato per davvero il fallo�.
Martini: “Penso che sull’episodio del calcio di rigore non ci siano Dubbi, Movilli, col quale peraltro ho anche parlato, mi si è messo davanti, non mi ha
permesso di andare a rete. Rigore ineccepibile. Al limite loro si sono più lamentati per un possibile fuorigioco nel corso dell’azione. Sono contento perché le mie ultime partite da titolare, dopo parecchio tempo, sono coincise con due belle vittorie. Ho fatto un bel gol a Ferrara e oggi, anche se non ho segnato, credo di avere giocato bene; non era facile tenere da solo tutto il peso dell’attacco, anche se Leon e Bogliacino sono stati bravissimi a darmi una mano. Per questo finale di stagione sto dimostrando di esserci anch’io�.
Colonnello: “Sono soddisfatto, non mi sono allenato per tutta la settimana e negli ultimi tre giorni ho fatto diverse punture antidolorifiche, ma ci tenevo troppo, oggi, a giocare. Dovevamo vincere e lo abbiamo fatto. Adesso non guardiamo troppo avanti, pensiamo solo a Sora, altro incontro, come del resto tutti di qui alla fine, difficilissimo�.
Leon: “Vittoria importante, questa squadra gioca con mentalità e grande voglia. Continuando così possiamo arrivare ancora più in alto. Pentito dell’esultanza al momento del primo gol? Assolutamente, è mio dovere portare la parola di Dio. Alla fine ero nervoso perché sapevo di non poter giocare, casa squalifica, a Sora. Ci tenevo a fare un altro gol, per sfogarmi�.
Pompei: “Sono contento per il mo ‘riesordio’ al Riviera dopo più di sette mesi, anche se l’emozione è stata contenuta visto che avevo già rotto il ghiaccio a Ferrara, lunedì scorso. Cercherò di qui alla fine di dare il mio contributo, anche se ora come ora ho al massimo trenta minuti nelle gambe. I play off? Giochiamo partita dopo partita come abbiamo fatto sinora, poi alla fine tireremo le somme�.
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