IL PUNTO: Romagnoli a velocità di crociera verso la promozione diretta. Lo scontro al vertice si conclude con un risultato di parità che lascia invariata la distanza tra la capolista e la piazza d’onore: tre lunghezze, un margine di sicurezza che a tre turni dalla fine del campionato rende la strada verso la promozione diretta tutta in discesa. Alle loro spalle prosegue senza più ambizioni di vertice la prima storica annata del Napoli in serie C e l’odierno successo in extremis sul Foggia davanti ai propri tifosi incide solo per le statistiche. La quarta piazza è occupata da una Sambenedettese in gran spolvero, capace di piegare in casa il Lanciano. per ora è stretto congiuntamente nelle mani della coppia composta dalla Reggiana e dal Padova, in virtù delle affermazioni, rispettivamente, delle teste quadre nel proprio stadio sulla Fermana e dei veneti a Chieti. Nella zona tranquilla della graduatoria il confronto in terra abruzzese tra Teramo e Spal si chiude senza vinti né vincitori. In fondo si registra il balzo in avanti del Cittadella, spiccato in seguito all’affermazione interna sul Giulianova, mentre in coda il bottino pieno conquistato al Benelli dalla Vis Pesaro contro il Martina appare inutile ai fini di evitare una retrocessione diretta a cui, ormai, sembra mancare solo i sigillo della matematica.

Avellino-Rimini 1-1: Obbiettivo mancato. Tra le mura amiche gli irpini non riescono a imporsi nello scontro diretto con capolista e le lasciano in tasca metà promozione diretta. Aprono le marcature gli adriatici. È il 55’: iniziativa individuale di Floccari, che evita Puleo e Criaco, si affaccia in area e prova la battuta a rete, Musella respinge corto e da due passi Ricchiuti non ha difficoltà ad appoggiare oltre la linea di porta. Ma al 75’ Millesi riacciuffa il pari grazie a un violento sinistro al volo che si insacca sotto la traversa. L’azione era nata da un cross di Moretti dalla sinistra per Biancolino che di testa aveva pescato aveva appoggiato al laterale biancoverde.
Migliori in campo: Biancolino (A), Dei (R).

Benevento-Sora 1-2: Colpaccio dei ciociari al Santa Colomba. E ora la salvezza non è più un miraggio. Sbloccano il risultato i sanniti all’8’ in virtù di un gioco di prestigio di De Paula, abile a stoppare di petto un traversone dalla trequarti di Maschio e piazzarla al volo con un tocco morbido là dove Ripa non può arrivare. I laziali pareggiano al 78’ per merito di Magliocco, che addomestica un lancio lungo di Bricca, sul fronte destro dell’attacco, e trafigge Lotti sul primo palo. Rimonta completata al 92’ sempre ad opera del numero nove bianconero, che conquista palla al limite e indovina il sette con improvvisa botta da fuori.
Migliori in campo: Maschio (B), Ghidini (S).

Chieti-Padova 0-2: Tre punti che permettono ai veneti di continuare a occupare l’ultimo posto valido per accedere agli spareggi promozione, sebbene in condominio con la Reggiana. I patavini si portano in vantaggio al 47’ grazie a Remondini, abile a smarcarsi sulla fascia destra, raccogliere l’assist di Ginestra, convergere al centro e superare Colombo con un secco diagonale rasoterra che si infila nell’angolo più lontano. I biancoscudati chiudono i conti al 59’ a coronamento di un’azione da manuale, con Ginestra che pennella all’indietro dall’out di sinistra per La Grotteria, questi che si coordina e lascia partire un potente sinistro che entra in rete dopo aver colpito il palo.
Migliori in campo: Di Cecco (C), Ginestra (P).

Cittadella-Giulianova 2-0: I granatieri sparano due volte e gli adriatici cadono, con il risultato che i veneti riemergono dalle sabbie mobili, mentre i giallorossi ci sprofondano sino al collo. La partita è decisa da due palle inattive. La prima rete viene confezionata al 4’. Calcio da fermo di Musso, Colussi salta più in alto di tutti e indirizza alle spalle di Visi, che si distende ma non ci arriva. Il raddoppio porta la firma di Massimiliano Giacobbo. Siamo un minuto oltre il tempo regolamentare, i granata usufruiscono di una punizione indiretta, Mazzoleni appoggia al compagno, che espode una mina che non lascia scampo al numero uno avversario.
Migliori in campo: Mazzocco (C), Nessuno (G).

Napoli-Foggia 3-2: In pieno recupero i vesuviani riscattano la clamorosa debacle della gara di andata. Aprono le danze i dauni al 3’ per merito di Grieco, che si fa trovare puntuale alla deviazione sottomisura sospingendo oltre la linea bianca un cross basso dal fondo di Catalano. Prima parità 54’ in seguito a un imperioso stacco aereo di Calaiò, che corregge in fondo al sacco un traversone dalla sinistra di Bonomi. Bis dei pugliesi al 76’ con un’incornata di Mounard, su cross dalla destra di Nardini. Ancora equilibrio al 93’, quando Pià approfitta di un malinteso tra Mounard e Tomei. E match-point siglato al 94’ da Scarlato, con un tentativo in corsa deviato da un difensore.
Migliori in campo: Calaiò (N), Celllini e Grieco (F).

Reggiana-Fermana 2-0: Confronto dal copione scontato, con le teste quadre che dominano per quasi tutti i novanta minuti. Accade tutto nel primo tempo. Match subito in discesa per gli emiliani, che al 1’ danno avvio alle ostilità in seguito a un veloce contropiede che porta Adeshina a vincere un uno contro uno con l’ultimo difensore gialloblu, presentarsi davanti a Chiodini e beffarlo in uscita. La replica al 16’: dal fondo di sinistra Redavid calibra al centro, Campana tocca, il pallone si impenna a campanile, il più lesto di tutti è ancora l’attaccante granata che gonfia la rete con un’inzuccata.
Migliori in campo: Bonfanti (R), Testa (F).

Sambenedettese-Lanciano 2-0: Per quest’anno i frentani salutano, di fatto, i play-off. Al 45’ i ragazzi di Ballardini passano: a un minuto dalla fine i marchigiani beneficiano di un calcio di rigore fischiato per un fallo da ultimo uomo di Movilli su Martini, con la conseguente espulsione del giocatore rossonero; sul dischetto si presenta lo specialista Leon, che fulmina l’impietrito Cano con una soluzione di potenza. Al 69’ sono due: Leon, ancora lui, ruba il cuoio a Cavola sulla trequarti, oltrepassa la linea dei sedici metri, decentrato sulla destra, e trafigge il portiere con un velenoso tiro incrociato.
Migliori in campo: Leon (S), Calà Campana (L).

Teramo-Spal 0-0: Una salomonica divisione della posta che impedisce a entrambe le sfidanti di allontanarsi in modo significativo dalla fascia play-out. La prima frazione vede la truppa abruzzese dominare sotto ogni profilo e non riuscire a perforare la difesa biancoazzurra solo grazie a uno strepitoso Pierobon, che estrae almeno tre interventi da ‘standing ovation’, sull’altro fronte, invece, gli emiliani si affidano a sporadiche sortite di rimessa, che si rivelano incapaci di impensierire Mancini. Al ritorno dagli spogliatoi la vis pugnandi si spegne e l’incontro non proporne più alcuna azione degna di nota.
Migliori in campo: Sturba (T), Altobelli (S).

Vis Pesaro-Martina 2-1: Successo dell’orgoglio della cenerentola del girone ai danni di una compagine biancoazzurra che ora rischia grosso. Trovano per primi la via della rete i marchigiani al 49’, quando Gaeta inventa un eurogol con una precisissima conclusione da 25 metri che si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Narciso. I pugliesi riportano temporaneamente il risultato in equilibrio dieci minuti più tardi per merito del sudamericano Da Silva, freddo nel trasformare un penalty fischiato per una spinta di Cinetti su di Manca. Ma al 90’ la punizione a girare di Zirilli dal limite fa esplodere i pochi tifosi biancorossi presenti al Benelli.
Migliori in campo: Gaeta (VP), Da Silva (M).

Fonte: datasport.it

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