ALBA ADRIATICA – In occasione del Pet Pride 2005 in corso ad Alba Adriatica sono state mostrate alcune ricerche relative al rapporto tra gli uomini e gli animali domestici. Le indagini, condotte da Eta Meta Research.
Queste indagini hanno permesso di sapere che sono circa 310 milioni gli animali domestici presenti nelle famiglie europee (quasi un animale ad abitante) e addirittura il 93% dei proprietari di animali fanno almeno un regalo l’anno ai loro animali. In Italia, tra l’altro, sono presenti otto milioni di gatti e sette milioni di cani.
L’indagine, presentata ad un incontro pubblico presso il Comune di Alba Adriatica, alla presenza, tra l’altro, di rappresentanti della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo e dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo, ha analizzato le risposte di 50 psicologi, 15 etologi e 30 veterinari.
Tanti gli aspetti positivi evidenziati dall’aver vicino a sé un animale domestico: essi contribuiscono a combattere l’insicurezza, la timidezza, persino la diffidenza (si parla di vera e propria pet therapy). Chi prende un animale domestico con sé lo fa soprattutto per bisogno di sicurezza personale (secondo il 25% degli esperti), qualcuno cerca in loro di trovare quell’istinto di sopravvivenza che si è un po’ perso negli uomini (secondo il 47% degli intervistati). Infatti, per il 57% degli intervistati la presenza di un animale domestico in casa aiuta l’uomo ad imparare a sopravvivere.
Dunque conviene, di questi tempi grigi e desolati, trascorrere le giornate in compagnia di gatti, uccellini, tartarughe e cagnolini: fa bene al cuore. E sembra che gli italiani cerchino di trattare sempre meglio “Fido? e compagni, se è vero che la spesa per il cibo dei cani è aumentato del 22% in cinque anni.

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