SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un saluto ‘amaro’ quello che il capogruppo di Forza Italia, Augusto Evangelisti, rivolge a Paolo Forlì, all’indomani del suo passaggio al Nuovo Psi. “Non cambia il mio giudizio su Forlì, che reputo persona intelligente e capace” afferma Evangelisti. “Proprio per questo sono dispiaciuto che abbia lasciato Forza Italia. Sul piano politico evito giudizi, rilevando però che in cinque anni ha cambiato tre partiti e la cosa mi sembra ardita; anche in Forza Italia è crollato alle prove di carico, come solaio senza ferro”.
Secondo il capogruppo forzista, sul partito non ci saranno ripercussioni per la ‘perdita’ dell’ex collega Forlì: “Gli elettori ci hanno confermato il 21% di consensi e sanno che il partito saprà superare bene anche questo passaggio”.
Evangelisti entra, quindi, nel merito delle motivazioni addotte da Forlì per l’uscita dal partito: “Ha parlato di eccessiva vicinanza di Forza Italia ai valori cattolici. E’ vero. La nostra visione liberale dello Stato è perfettamente in accordo con la visione politica e sociale della Chiesa. Questo aspetto è stato sempre noto, pertanto Forlì, se la pensava diversamente, avrebbe dovuto tenerne conto quando decise di aderire al partito”.
“Caro Forlì – conclude Evangelisti – siamo fieri della nostra moderazione. La maggioranza dei cittadini è moderata e Forza Italia è la forza che maggiormente li rappresenta nel territorio e dentro la Cdl. Con la moderazione, che è responsabilità e condivisione, la storia insegna si possono abbattere non solo gli steccati ma a volte anche i muri”.

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