Siamo oramai alle battute finali dei campionati di calcio a 5 e già si possono intravedere i primi verdetti. In Serie C1, detto della scontata vittoria del campionato da parte della Vigor Fabriano, c’è grossa bagarre per tutte le altre posizioni, partendo dai play-off per arrivare alla zona retrocessione. La griglia play-off è pressoché completa dato che manca da assegnare l’ultimo piazzamento ed a giocarselo, a due giornate dal termine della regular season, sono l’Acli Ascoli e la Jesina, distanziate di un sol punto. Malauguratamente, tali formazioni saranno le prossime avversarie delle Tecno Riviera delle Palme la quale, oramai sicura della partecipazione ai play-out a causa dell’infausta sconfitta maturata all’ultimo secondo in quel di Pesaro, si deve ora guardare alle spalle. Ebbene si…perché se la partecipazione ai play-out non è il massimo, attualmente si rischia anche la retrocessione diretta, in virtù dei meccanismi di promozione/retrocessione (vedi articolo “Tecno? precedente).
Insomma, data per scontata la retrocessione dell’Autolelli, anche la penultima posizione (l’Osimo – 24 pti) è a rischio e la Tecno ha solo due punti in più della formazione osimana, con un calendario che definire terribile sarebbe eufemistico. Contro l’Acli, mister Aureli dovrà fare a meno di Leonardo Grossi e tenta un difficile recupero in extremis di Di Battista, da tempo fermo per uno stiramento (si giocherà presso il campo sportivo sito presso il Centro Commerciale l’Orologio, ore 15).
Anche il Futsal Grottammare, in virtù di tale meccanismo, non può definirsi matematicamente salvo…anche se, sulla carta lo è. Il paradosso è che per sapere come andrà a finire occorrerà attendere lo spareggio retrocessione della Serie B che si terrà dopo la chiusura del campionato di C1… Anche qui, si poteva organizzare il tutto in maniera migliore.
In Serie C2, due le notizie da evidenziare: la SBT F.C. chiude con una vittoria il proprio sfortunato campionato che purtroppo ne ha sancito la retrocessione; mentre la vittoria del girone C è andata ad appannaggio della formazione ascolana del Picchio C/5 dove, se si può parlare di paradosso, l’ossatura è sambenedettese, a partire dall’allenatore Capretti che ha portato con se diversi giocatori rivieraschi quali i fratelli Benigni, Caimmi, Ariozzi… ai quali va un grande plauso. Ad onor di cronaca, su tale vittoria del campionato pende un ricorso avanzato a suo tempo dalla Juventina Montegranaro (seconda classificata) in merito all’utilizzo da parte dei bianco-neri di un tesserato, non svincolato. Se tale venisse accolto (improbabile), ci sarebbe uno stravolgimento della classifica che suonerebbe come l’ennesimo intoppo di tale Federazione, incapace di prendere una decisione immediata adeguata al caso.

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