LANCIANO – Servirà la più classica delle imprese al Lanciano per sfatare un tabù che dura da oltre mezzo secolo: fu infatti in occasione del campionato di terza serie, edizione 1940-’41, che i frentani si imposero col rotondo risultato di 2 reti a 0 sul campo della Sambenedettese. Da allora i precedenti tra le due compagini pendono nettamente a favore dei marchigiani, vittoriosi per tre volte. Un solo risultato invece con il segno X, quello datato 8 dicembre 2002 (0-0).
Ieri pomeriggio i rossoneri hanno svolto la solita partitella in famiglia per sperimentare soluzioni di gioco in vista della sfida alla squadra di Davide Ballardini. Se si registrano i rientri di Bussi e Calà Campana, ci sarà da sopperire all’assenza dello squalificato Nassi, mentre Finetti e Cingolani, acciaccati, non sono ancora certi di poter dare il loro contributo alla causa.
In base alle indizioni emerse ieri è certo che si ritornerà ad una difesa a quattro – a Teramo mister Pellegrino aveva sperimentato un’impostazione difensiva a tre – con le corsie laterali coperte da Calà Campana (a sinistra) e Lolli (a destra), mentre la coppia di centrali sarà costituita da Movilli e Cavola. Sulla linea mediana gli out saranno presidiati dai ‘frizzanti’ Ticli e Cini, mentre il duo di ‘frangiflutti’ sarà composto da Bussi e Amita. In avanti il capocannoniere Andrea Soncin sarà affiancato dall’attaccante Fabio Lorieri.
A questa ipotesi tattica, il più classico dei 4-4-2, Maurizio Pellegrino ha pronta una differente ‘chimica’ che prevede il rinfoltimento del centrocampo con l’innesto di uno tra Moresi e Costantini; in questo caso Soncin verrebbe a presidiare in solitudine l’intero fronte offensivo. Una soluzione dunque più prudente e che magari punterebbe a mettere in maggiore difficoltà il centrocampo della Samb, potendo contare su di un uomo in più; una soluzione che pure potrebbe lasciar presagire ad un intento ben preciso, vale a dire accontentarsi del pari.
Potrebbe davvero bastare un punto ai frentani? Non è da escludere, visti i molteplici scontri diretti tra le pretendenti per un posto play off da qui al prossimo 15 maggio. Altro dato da non sottovalutare: il Lanciano non ha in organico un altro centravanti dell’esperienza e dell’affidabilità di Maurizio Nassi, il quale tra l’altro ha raggiunto una perfetta intesa con il ‘gemello del gol’ Soncin. Meglio allora inserire un giocatore a centrocampo e consegnare al capocannoniere del girone B le ‘chiavi’ del reparto avanzato? Lo sapremo tra due giorni.

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