GROTTAMMARE – Il caro benzina vi vuota il portafogli? Non ne potete più di polveri sottili e benzene? Forse il futuro è, allora, un’auto che va ad…olio di semi. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta presso il Residence “Le Terrazze? di Grottammare, è stato fornito l’esempio materiale della possibilità di muoversi a bordo di un’automobile che utilizza carburante di origine vegetale.
Il signor Carlo Bertocchi di San Benedetto del Tronto ha infatti raggiunto il luogo della conferenza stampa con una Volvo Station Wagon alimentata da olio di semi: “Il sistema consente di diluire l’olio di semi in modo che possa essere utilizzato dal motore perfettamente. Il rendimento di un litro di olio di semi è di 9.500 kcal, mentre un litro di gasolio rende 10.500 kcal, ma attraverso la diluizione dell’olio si può dire che il loro valore energetico diviene simile?.
L’impianto funziona innalzando la temperatura dell’olio a 85° C riducendone quindi la viscosità, e quindi utilizzare un reattore munito di catalizzatore ad ossidi metallici che riduce ancora la viscosità. A questo punto l’olio viene immesso nel motore.
I costi attuali sono sicuramente inferiori a quelli della benzina: un litro di olio di semi viene a costare tra i 50 e i 60 centesimi. Come spiega Bertocchi, “attraverso l’uso combinato di fonti vegetali come l’olio di semi, il biofuel e il biogas, l’energia solare e l’idroelettrica, si riuscirebbe a ridurre della metà la dipendenza italiana dagli idrocarburi, la principale fonte, oltre che dell’inquinamento, anche delle guerre.?
Ha ragione Bertocchi? Per saperlo meglio, converrà ascoltare la sua relazione, domenica prossima alle 15:30, nell’ambito della 3° Conferenza Nazionale sulle Nuove Energie che si terrà presso il Residence Le Terrazze sabato e domenica. Qualcuno s può lamentare dell’odore di olio che viene rilasciato dal veicolo, qualcun altro può sottolineare il fatto che per produrre ingenti quantità di olio di semi occorre convertire migliaia di ettari di coltivazioni: eppure già Rudolf Diesel, inventore dell’omonimo motore alla fine dell’800, dichiarava che era follia utilizzare carbone e petrolio per i motori, in quanto la principale fonte energetiva era a disposizione nel mondo vegetale…

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