LANCIANO – San Benedetto ultima ‘fermata’ play off. Oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, in casa frentana ha inizio la settimana più lunga dell’intera stagione. Le vittorie della stessa Samb e del Benevento hanno maledettamente complicato i piani dei rossoneri di mister Pellegrino, usciti clamorosamente dalla griglia play off dopo un torneo intero a difesa del ‘posticino’ utile per gli spareggi. Dopo San Benedetto altre tre ‘finali’: Cittadella, Vis Pesaro e Reggiana. Dando per scontata, o almeno così dovrebbe essere, la vittoria contro il fanalino di coda, per il resto c’è poco da stare allegri. La strada che porta ai ‘tempi supplementari’ di questo incertissimo campionato, si fa sempre più in salita.
Colpa della disfatta di Teramo, l’ennesima prova incolore sfornata da Soncin e soci; tutti praticamente al di sotto della sufficienza, probabilmente anche a causa dell’esperimento tattico di Pellegrino, il 3-4-3 (con Nassi, Soncin e Lorieri a formare l’inedito tridente d’attacco) ‘apparecchiato’ sul prato del ‘Comunale’. Un Lanciano in effetti mai in partita a Teramo – a onor del vero rimarchiamo altresì le pesanti assenze di Calà Campana e Bussi, ambedue squalificati – e se anche i ‘diavoli rossi’ ci tenevano a fare bella figura di fronte al nuovo patron Polverino, le mire di classifica dei frentani obbligavano gli stessi a tentare qualcosa in più rispetto a ciò che si è visto. Una prematura resa? Lascerebbe non poco perplesso l’ambiente abruzzese, anche perché il girone B sta mostrando tutto il suo equilibrio e dunque fino alla fine niente è perduto. Bisognerà andare però a vincere sul campo della sorprendente Samb di Davide Ballardini, adesso quarta a pari merito con un indiavolato Benevento, capace di sbancare l’Euganeo.
Serve la classica impresa dunque, anche perché la compagine rossonera non centra una vittoria esterna dallo scorso 10 ottobre, quando violò il ‘Paolo Mazza’ battendo la Spal per 2 a 1, ma è soprattutto il trend di questo girone di ritorno a preoccupare, visto che è da squadra che lotta per non retrocedere: 13 i punti raggranellati in altrettante partite.
Il tecnico abruzzese predica però un sostanziale ottimismo: “Fino a quando la matematica ce lo permetterà – dice convinto Pellegrino – lotteremo per questo traguardo ambizioso, che certo non era nei programmi del Lanciano, ma a cui abbiamo meritato, per tutto il campionato, di aspirare legittimamente. Bisogna continuare a crederci e non mollare, anche perché credo che abbiamo le capacità tecniche e morali per puntare in alto?.
La fiducia dell’allenatore rossonero fa il palio con quella del patron Riccardo Angelucci: “Continuo a pensare che per la corsa play off ci siamo anche noi: siamo a soli due punti ed ora a San Benedetto del Tronto dobbiamo assolutamente riscattarci. Basterà anche un pareggio per rimetterci completamente in corsa, con un calendario poi favorevole fino al termine?. Ma siamo sicuri che il calendario, come detto Cittadella, Vis e infine Reggiana, sorrida così tanto ai colori rossoneri?

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