L’ultima (e unica) vittoria risale addirittura a due anni e mezzo orsono quando i rossoblù di Colantuono sbancarono Chieti per 4-1. A Ferrara si è avuta la conferma del singolare rendimento nel girone di ritorno a parte di questa squadra che non ha mai pareggiato : tre vittorie a Pesaro,Teramo e Ferrara e quattro sconfitte a Giulianova, Rimini, Benevento, Avellino!
Ma la vittoria di oggi è stata soprattutto la vendetta contro alcuni giocatori che in passato hanno “umiliato? i rossoblu’: l’ ex-pescarese Apa, uno dei protagonisti della semifinale dei play-off di due anni orsono; l’ex-teatino La Canna che lo scorso anno tolse l’ultima speranza all’ undici di Vullo di agganciare i play e l’ ex-napoletano Berrettoni in campo al San Paolo nella storica “beffa del S.Paolo del novembre scorso. Se la Samb fosse entrata oggi nel conclave, la fumata questa sera sarebbe stata sicuramente nera; chi scegliere infatti? Il “Cardinal? Martini che torna in campo dal primo minuto (finalmente!) dopo undici giornate, si conferma capocannoniere con sette reti e segna il primo gol personale nel girone di ritorno oppure “Don? Julio Leon autore di una realizzazione di straordinaria bellezza al sesto centro stagionale, di cui ben cinque in trasferta, in 13 partite? Si sono rivisti in campo anche Alberti che dopo la trasferta di Rimini era scomparso dalla circolazione e , udite, udite, Giovanni Pompei la cui unica apparizione risaliva addirittura alla prima partita di Campionato col Giiulianova.
Grande soddisfazione fra i circa 300 tifosi sambenedettesi al seguito che hanno esposto in una curva anacronistica, ancora in tubi Innocenti, rimasta praticamente identica a quella di trent’anni orsono, uno striscione di solidarietà con i gruppi ultras di tutt’Italia.

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