*In considerazione del proliferare indiscriminato di installazioni di antenne di telefonia mobile, da ultima quella di Via Matilde Serao, e quella momentaneamente sospesa per problemi non inerenti all’installazione (per cui è stato accettato dal Tar il ricorso del gestore) in viale dello Sport, e nell’inerzia da parte dell’Amministrazione Comunale nell’adottare, a tutela della salute dei cittadini, tutti gli atti previsti dalla normativa vigente, i Direttivi dei Comitati di Quartiere Europa e Marina di Sotto hanno deciso di procedere alla raccolta di una petizione fra i residenti.
Una decisione a cui si è arrivati tenendo in considerazione che nell’incontro avuto con il vice sindaco e gli assessori ai LL.PP. e Ambiente e gli addetti degli Uffici Tecnici è stato prospettata la realizzazione di un Piano di Localizzazione nell’ambito del Progetto Pilota contro l’inquinamento acustico-elettromagnetico, di cui non si conoscono gli sviluppi, né tantomeno gli specifici relativi a tale progetto.
Inoltre, in merito alla questione del ricorso presentato e accettato dal Tar non si è avuta alcuna notizia sulla decisione dell’amministrazione di opporre ricorso al Consiglio di Stato avverso l’accettazione del Tar al ricorso del gestore H3G (per il posizionamento dell’antenna in viale dello Sport) .
Si allegano tutte le firme raccolte, il cui elevato numero, oltre 1200, sta a dimostrare il vivo interesse dei residenti alla problematica della pericolosità delle antenne di telefonia mobile. Evidenziando che vista la totalità delle adesioni non si è proseguito ulteriormente nella raccolta delle firme.
In forza di tale operazione e dei risultati ottenuti i Consigli Direttivi dei Comitati di Quartiere Europa e Marina di Sotto richiedono che il Comune, senza più alcun indugio, provveda a:
1. Bloccare temporaneamente le autorizzazioni di nuovi impianti e quelle in corso di definizione;
2. Adottare un regolamento – piano di localizzazione delle installazioni comunali;
3. Realizzare un piano di risanamento delle installazioni e un progetto di minimizzazione delle esposizioni elettromagnetiche sulla popolazione;
4. Realizzare un programma di monitoraggio continuo delle emissioni dei campi elettromagnetici;
5. Garantire una informazione puntuale ed aggiornata alla popolazione;
6. Coinvolgere i Quartieri nel progetto di risanamento degli impianti e sul piano di localizzazione nel territorio comunale;
7. Tenere conto ai fini ICI del maggior reddito di un edificio o di un terreno dopo l’installazione di un impianto, con previsione di un incremento del 25% della base imponibile e, nel caso di più installazioni sullo stesso edificio o terreno moltiplicare l’incremento previsto per il numero delle installazioni.

Il presidente Comitato quartiere Europa Dott. Lucia Marinangeli
Il presidente Comitato quartiere Marina di Sotto Dott. Andrea Chiappini

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