SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Resta un nodo ancora tutto da sciogliere per Davide Ballardini in vista della prossima trasferta di Ferrara, quello che riguarda il fantasista Mariano Bogliacino, tornato oggi da Rimini, dove ha affrontato un programma specifico di lavoro per riprendersi dallo stiramento alla coscia. Starà all’uruguaiano, come ieri ha precisato mister Ballardini, dare l’ultima parola circa la sua eventuale disponibilità, a partire dal primo minuto. La nostra sensazione è che alla fine, domani pomeriggio, il calciatore partirà comunque per l’Emilia (al mattino ultimo allenamento qui in Riviera, poi la prevista partenza alla volta del centro estense): l’allenatore ravennate ha più volte sottolineato la sua importanza nello scacchiere tattico della compagine rossoblù e dunque crediamo che si possa verosimilmente pensare allo stesso con una maglia da titolare, anche se non dovesse sentirsi al cento per cento.
Nel vivo della corsa play off – domani si disputano gare fondamentali in tal senso – il tecnico di Ravenna è obbligato altresì a fare i conti con assenze importanti: di Zanetti di sapeva già, mentre le ‘novità’ sono quelle concernenti l’attaccante Da Silva, il quale sarà costretto ad operarsi al dito della mano sinistra oppure a ricorrere ad un’ingessatura (stagione a rischio anche per lui), ed il difensore Gazzola, uscito malconcio (distorsione alla caviglia) ieri pomeriggio dall’amichevole in famiglia disputata sul prato del Riviera. Colonnello invece, ancora una volta a riposo per il fastidio all’inguine, non tiene in apprensione il clan rivierasco.
La novità più importante di lunedì prossimo, almeno stando a quanto emerso dalla partitella in famiglia disputata ieri, sarà quella dell’impiego dal primo minuto di Marco Martini, il quale ritroverà una maglia da titolare – lo avevamo detto anche alla vigilia dell’incontro casalingo al cospetto del Chieti, ma stavolta pare proprio che sarà così – dopo tre mesi. A tanto risale infatti l’ultima apparizione del ‘piccoletto’ di Gradara, lo scorso 17 gennaio, quando nelle Marche salì il Foggia del debuttante Massimo Morgia. Tra l’altro, curiosità, la quinta ed ultima rete personale messa a segno da Martini risale al match d’andata proprio contro la Spal, dello scorso 5 dicembre, che valse agli uomini di Ballardini una vittoria importantissima, giunta peraltro a soli tre minuti dal 90° (anche se noi abbiamo assegnato a Martini il gol in ‘coabitazione’ con De Lucia, segnato in Samb-Padova).
L’attaccante ‘tascabile’ rossoblù però, non vuole sentir parlare di Martini titolare sicuro: “Finché non arriva lunedì – ci scherza su – non ci credo, non mi va di farmi illusioni. Ballardini? So che il mister mi stima, a prescindere dalle assenze, mi ha insegnato tanto sinora e l’ammirazione è contraccambiata. E’ normale che quando si sta fuori non fa piacere a nessuno, ma da parte mia non c’è risentimento. Lo rispetto e accetto ogni sua decisione?.
Gli suggeriamo il ‘tema’ del lunedì emiliano. “Io responsabilizzato? Sì, può essere, ma non per le assenze, semmai per l’importanza che riveste la partita, per noi e la tifoseria rossoblù. Andiamo a fare visita ad una squadra ‘tosta’, specie in difesa. Sono una bella squadra, sanno farsi rispettare in casa (dove non perdono dallo scorso 31 ottobre, Spal-Padova 1-3, ndr): non sarà per niente facile?.
Dovesse esserci spazio per lui dal primo minuto, magari insieme a Leon e Bogliacino, rivedremo il medesimo schieramento, almeno in avanti, della partita di Giulianova, nel primo turno del girone di ritorno. Non era andata granché bene. “E’ vero – concorda Martini – speriamo vada meglio stavolta. Non sono una prima punta, inutile affermare il contrario, però devo sfruttare al meglio le opportunità che mi capitano. Non posso insomma stare a guardare se è il mio modo di giocare oppure no. Se giocherò, darò il massimo come mio solito?.
Spal-Samb decisiva per le ambizioni play off del sodalizio di Viale dello Sport? “Ci giochiamo tanto, ma sono discorsi relativi. Sinora siamo sempre andati avanti pensando ad ogni partita senza fare calcoli particolari. Dobbiamo disputare ogni gara a sé, altrimenti sbagliamo l’approccio. In altre parole: diamo il massimo, usciamo dal campo dopo aver dato tutto, come del resto abbiamo fatto sempre?.
La squadra è ottimista per la trasferta emiliana? “Personalmente sono fiducioso – conclude Martini – conosco il gruppo, daremo l’anima lunedì sera, ci faremo, scusa il termine, il ‘mazzo’ per provare a tornare a San Benedetto con i tre punti in tasca?.
E allora auguri Marco, a te e alla Samb, perché con una vittoria si possa alimentare il sogno chiamato play off.
TIFOSI – Due i pullman allestiti dai gruppi organizzati della Curva Massimo Cioffi, più un terzo organizzato dai Baldi Giovani di Porto d’Ascoli, di una trentina di posti. Ammontano invece a poche decine i tagliandi staccati preso la libreria ‘Nuovi Orizzonti’ ed il Samb Point. Saranno insomma circa 250 i sostenitori rossoblù che lunedì sera presenzieranno la trasferta di Ferrara.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 586 volte, 1 oggi)