ASCOLI PICENO – Cento frane e circa 20 milioni di euro di danni: questo è il conto delle piogge che hanno interessato il Piceno e il Fermano nei giorni scorsi. L’Amministrazione Provinciale ha così deciso deliberare lo stato di calamità a seguito delle persistenti precipitazioni che hanno colpito nei giorni scorsi l’intea provincia, provocando smottamenti ed esondazioni. Il vice presidente della Provincia Emidio Mandozzi e gli assessore provinciali alla viabilità Renzo Offidani e al Genio e Protezione Civile Luigi Baiocco.
Attualmente risultano ancora chiuse le seguenti strade provinciali: la n.80 Scalelle, n. 89 Valfluvione al km. 17, n.239 Fermana-Faleriense, n.187 Villa Pera-Ponte Aso, n.104 Ponte Maglio-Ponte Ortezzano, n.185 sponda destra Aso, n.168 Agelli-Pastina, n.96 Villa Pera, n°228 Montedivove-Valtesino, la 122 Illice-Gerosa, la n. 67 Polverina -Propezzano, la n.183 Saveto-Ponterotondo (primo e secondo tratto) e n.83 Subappennina.
“È doveroso sottolineare l’impegno straordinario profuso dai geometri di zona, dai cantonieri, dagli operatori di protezione civile che si sono prodigati senza sosto per lo sgombero dei detriti e il ripristino della circolazione? ha affermato l’assessore Offidani riguardo le operazioni di soccorso e di ripristino dello stato iniziale.
È stata inoltre indetta una riunione alla quale hanno partecipato il vice presidente Mandozzi e dagli assessori Offidani, Baiocco e Maroni, dai dirigenti, funzionari e tecnici dei settori viabilità, genio civile, protezione civile e bilancio.
Al fine di consentire i primi interventi di emergenza per la riapertura delle strade interrotte l’Amministrazione Provinciale ha deciso di fare un primo stanziamento di 2,5 milioni di euro che saranno reperiti dai fondi di manutenzione straordinaria, da economie su mutui degli anni precedenti e da fondi ex ANAS che la Regione Marche ha autorizzato per dedicare a questa finalità.
Il presidente della Provincia Massimo Rossi e l’assessore Offidani si sono attivati mediante l’UPI (Unione delle Province d’Italia) ottenendo un incontro a Roma presso il Dipartimento nazionale della Protezione civile che si terrà mercoledì prossimo 20 aprile. In quella sede il presidente Massimo Rossi e l’assessore Offidani esporranno dettagliatamente le varie emergenze in atto, sollecitando l’adozione del provvedimento di stato di calamità nonché il trasferimento di risorse finanziarie ad hoc.
PREVISIONI METEO. La prima parte della giornata di domani dovrebbe essere piovosa, e delle precipitazioni dovrebbero esserci anche domenica. Tornerà il sole ma mercoledì prossimo occorrerà ancora tirar fuori l’ombrello.

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